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Arte Útil | Broadcasting the Archive #11 Bologna

seminario

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A proposito di questo evento

6 marzo // ore 14-18 // DAMSLab
partecipazione gratuita su prenotazione: laboratori@atlasoftransitions.eu

Qual è il (con)fine dell’arte? Può l’arte essere uno strumento per attivare un cambiamento reale? 
Arte Útil è una piattaforma online che definisce l’arte come un dispositivo capace di promuovere soluzioni sostenibili, mirate a suggerire trasformazioni sociali, ideata e coordinata dall’artista cubana Tania Bruguera in collaborazione con curatrici e curatori del Van Abbemuseum (Eindhoven), Queens Museum (New York) e Grizedale Arts (Coniston).
Con la creazione di gruppi auto-organizzati, la promozione di iniziative individuali e con i contenuti generati dagli utenti, le persone che alimentano Arte Útil stanno sviluppando nuovi metodi e formazioni sociali per affrontare questioni che un tempo erano di dominio dello stato. Lo testimoniano i più di trecento casi-studio presenti in archivio, attraverso i quali si può constatare che queste iniziative non sono episodi isolati, bensì parte di una più ampia traiettoria storica che sta plasmando il mondo contemporaneo.
La nozione di ciò che costituisce questa esperienza è stata raggiunta attraverso una serie di criteri che rappresentano un tentativo per definire Arte Útil come una corrente artistica del XXI Secolo.
Il seminario condotto da Alessandra Saviotti sui concetti e i criteri che definiscono Arte Útil attinge al pensiero artistico per immaginare, creare e implementare tattiche che cambiano il modo in cui agiamo nella società.

Prendono parte attiva all’incontro: 
CHEAP
Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi | Ateliersi
Maddalena Fragnito | Macao
Fabrizio Urettini | Talking Hands

www.arte-util.org

Dati

seminario condotto da Alessandra Saviotti
realizzato in collaborazione con Associazione Ubu per Franco Quadri

Alessandra Saviotti 
Curatrice indipendente e docente di base ad Amsterdam. Il suo campo di indagine è legato a pratiche socialmente impegnate e piattaforme collaborative. Partendo dal presupposto che ‘la collaborazione é meglio della competizione’ i suoi progetti sono realizzati attraverso un approccio di apertura verso soggetti estranei al territorio artistico. É cofondatrice del collettivo Aspra.mente (2006), la cui indagine artistica é rivolta all’ideazione di progetti agri-culturali.
Membro del team curatoriale del Museum of Arte Útil (Van Abbemuseum, Eindhoven), dal 2014 collabora con l’Asociación de Arte Útil per l’attivazione di laboratori legati alla mediazione dell’archivio. Ha inoltre coordinato il progetto Escuela de Arte Útil di Tania Bruguera al YBCA (San Francisco). Nel 2017 è stata docente al San Francisco Art Institute e guest lecturer al California College of the Arts (San Francisco). Attualmente é docente all’International Master Artist Educator a ArtEZ (Arnhem). Dal 2007 ha collaborato con diverse istituzioni internazionali tra cui: SFMOMA; MAXXI, Delfina Foundation, Middlesbrough Institute of Modern Art, Visible Project, Manifesta 7, UNIDEE – Cittadellarte, Estudio Bruguera e Studio Grilli. Tra il 2013-14 è stata selezionata per una residenza annuale alla Jan van Eyck Akademie Maastricht, nel 2014 è stata selezionata dal programma Demo Movin’Up (GAI), nel 2015 ha ricevuto una borsa di ricerca dalla Mondriaan Foundation Amsterdam.

foto Broadcasting the Archive #10, UNIDEE, Cittadellarte, Biella (IT), 2018. Ph Alessandra Saviotti
foto Broadcasting the Archive #10, UNIDEE, Cittadellarte, Biella (IT), 2018. Ph Courtesy UNIDEE