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Nicholas Mirzoeff | Of Slingshots, Statues and Shacks: Mobility and the Infrastructures of Race

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A proposito di questo evento

10 marzo // ore 11.30 // DAMSLab
la conferenza si terrà in inglese
partecipazione gratuita

Of Slingshots, Statues and Shacks: Mobility and the Infrastructures of Race
Fionde, statue e baracche: mobilità e infrastrutture delle razze

Lo studioso e attivista statunitense, Nicholas Mirzoeff – interessato a indagare le intersezioni tra politica, razza e cultura visuale – affronta il tema della mobilità umana a partire da quello che Frantz Fanon definiva il mondo coloniale delle statue, con riferimento ai colonizzati che i colonizzatori volevano immobili. Si tratta di statue che rendono tangibili le infrastrutture della “razza” e i rapporti di potere a dominanza colonialista. Statue che reclamano il proprio diritto di muoversi dentro nuove cornici politiche e infrastrutture fisiche, che gli consentano di ‘apparire’ – di essere visti come esseri umani – in quanto esseri umani. 

Dati

introduce Pierluigi Musarò
in collaborazione con Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna e NYU Steinhardt

Nicholas Mirzoeff
Professore di Media, Cultura e Comunicazione alla New York University, attivista visuale che lavora nell’intersezione tra politica, razza e cultura globale/visuale. Tra le sue numerose pubblicazioni, The Right to Look: A Counterhistory of Visuality (2011) ha vinto il premio Anne Friedberg per la borsa di studio innovativa della Society of Cinema and Media Studies nel 2013. How To See The World, invece, è stato pubblicato da Pelican nel Regno Unito (2015) e da Basic Books negli Stati Uniti (2016). È stato tradotto in dieci lingue ed è stato incluso nella Top Ten di New Scientist nel 2015. Il suo nuovo progetto, The Appearance of Black Lives Matter, è stato pubblicato nel 2017 come e-book gratuito e nel 2018 come un libro stampato in edizione limitata con il progetto artistico “The Bad Air Smelled Of Roses” di Carl Pope e una poesia di Karen Papa, entrambi da NAME Publications, Miami. Dai fatti di Charlottesville, è stato attivo nel movimento per abbattere statue che commemorano il colonialismo e/o la supremazia bianca e ha organizzato il programma collaborativo “All The Monuments Must Fall”. Blogger e scrittore, i suoi lavori sono apparsi sul New York Times, sul Guardian, su Time e su The New Republic.

www.nicholasmirzoeff.com

foto Saber al Ashqar in Gaza, May 11, 2018 – by Wissam Nassar
foto Still from The Gaze, 2018 – by Jeanette Ehlers