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Teatro Scuola

Teatro per Ragazzi

L’attenzione di ERT verso la formazione si esprime con un’intensa programmazione di Teatro per le Scuole e per i giovani, recite scolastiche (matinée) e spettacoli in lingua inglese.

Attività per le scuole

Laboratori, seminari, stage, conferenze – per ragazzi e insegnanti – pensati per aprire un confronto con il teatro “visto”, allo scopo di disegnare sempre nuove prospettive fruitive.

Care Professoresse, cari Professori,

perdonatemi se torno nuovamente a disturbarvi. Mi permetto di rubarvi pochi minuti per un piccolo ma sentito saluto che, a nome della Fondazione ERT tutta, intendo rivolgervi in vista dell’ormai imminente fine dell’anno scolastico.

Da quando la pandemia ha stravolto le nostre vite, il corso del tempo ha subìto una profonda incrinatura e ci siamo ritrovati ad abitare – tutti insieme, sorpresi e impreparati – una nuova frontiera del reale. Volgendo lo sguardo a pochi mesi fa, verrebbe da dire: c’era una volta… Le tante e sofferte difficoltà emerse negli ultimi mesi ci hanno portato a riflettere sull’imprescindibile centralità, nelle nostre esistenze, dei legami comunitari e sull’importante ruolo che la conoscenza svolge in tal senso. Le molteplici sfide che ci attendono possono essere affrontate nel migliore dei modi solo nella consapevolezza che cultura, arte e scuola sono tra le strutture portanti della vita comunitaria, e rappresentano il nucleo generatore del futuro del nostro Paese. Dunque, scuola e teatro, teatro e scuola: un binomio che va custodito e valorizzato ancora di più in un periodo così complicato come quello che stiamo attraversando. Proprio nel segno della ferma volontà di continuare ad alimentare la dialettica fra i nostri mondi e nel desiderio che si diano presto occasioni concrete in tale direzione, vorrei augurare di cuore a voi tutte e tutti – così come alle vostre studentesse e ai vostri studenti – una buona conclusione di anno scolastico. A questo saluto si accompagna l’auspicio di nuovi incontri e avventure dal vivo non appena sarà possibile: abbiamo ancora tanta strada da percorrere insieme, con passione, impegno e creatività…

Un caro e grato saluto,

Claudio Longhi

Così sarà! La città che vogliamo

Prende il via a Bologna un nuovo progetto di teatro partecipato dedicato a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 25 anni, con l’intento di elaborare insieme a loro un percorso tematico dedicato all’idea della fondazione di una città, indagata tramite gli strumenti propri del teatro. Il percorso pluriennale sarà articolato in più azioni: la mappatura delle città esistenti, l’esplorazione di nuovi orizzonti possibili e l’immaginazione della fondazione di una nuova città. Il progetto è promosso e realizzato dal Comune di Bologna e da Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Nazionale, con la partecipazione di una rete di realtà teatrali del territorio bolognese, finanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020.
Così sarà! La città che vogliamo si inserisce nel solco di attività collaudate di teatro partecipato promosse da ERT nell’ottica della costruzione di un “teatro senza mura”, fatto di attività programmate in maniera diffusa sul territorio cittadino mirate al coinvolgimento delle comunità territoriali. L’incontro con il mondo della scuola potrà innescare processi virtuosi di riflessione sul presente e di visione del futuro, permettendo agli studenti di essere protagonisti attivi di percorsi estetici, poetici e culturali.
La prima fase del progetto Così sarà! La città che vogliamo riguarda la mappatura delle città esistenti e coinvolge studenti e studentesse in un percorso finalizzato alla riflessione sulle città reali, città possibili e città immaginate.
Tutte le attività del progetto sono gratuite.

Dire+Fare=Fondare

All’interno di Così sarà! La città che vogliamo ERT Fondazione ha ripensato le proprie azioni di teatro partecipato per dare loro vita attraverso le possibilità date dagli strumenti del web: nel solco di attività già collaudate negli anni trascorsi e sviluppate nell’ottica della costruzione di un “teatro senza mura”, le iniziative mirate al coinvolgimento delle comunità territoriali di Bologna si cimentano ora con i luoghi e le pratiche del mondo digitale.
In continuità con le attività iniziate “in presenza” a novembre 2019, quando era partito il lavoro di esplorazione e mappatura delle città esistenti, ad oggi Dire fare fondare è già entrato in oltre 25 classi digitali degli istituti scolastici del Comune di Bologna, coinvolgendo studenti e studentesse in attività laboratoriali di creazione che ibridano strumenti e competenze del teatro con le potenzialità date dai social network, dalle applicazioni, dalle videochiamate di gruppo…