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La zona grigia

Un esperimento di memoria attiva

Teatro delle Moline

A proposito di questo spettacolo

La Zona Grigia è un progetto educativo rivolto agli studenti delle scuole superiori, pensato per coinvolgere i ragazzi in un processo attivo di conoscenza e di dialogo. Ideata da Archivio Zeta insieme alla Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole questa performance non è una lezione o conferenza-spettacolo, come comunemente si intende, ma un esperimento di teatro e di educazione alla memoria attiva.
Partendo dall’ultimo libro che Primo Levi ci ha lasciato, I sommersi e i salvati, e in particolare dal capitolo La Zona Grigia, cuore discusso e snodo di tutto il pensiero di Levi, inizia in forma teatrale il racconto della vicenda umana, politica e morale di Chaim Mordecai Rumkowski, presidente del ghetto di Łódz, autocrate e complice del nazismo, personaggio che Levi assume come simbolo per farci riflettere sulla zona grigia. Le domande che Primo Levi lascia aperte nel finale saranno la materia del dibattito/laboratorio che, senza soluzione di continuità, si animerà nella seconda parte dell’incontro. I partecipanti diventeranno parte attiva e dovranno mettersi in gioco, in discussione.

Dati artistici

da "I sommersi e i salvati" di Primo Levi
a cura di Enrica Sangiovanni, Gianluca Guidotti, Elena Monicelli
produzione Archivio Zeta e Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole

in occasione del trentesimo anniversario della scomparsa di Primo Levi