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Tania Bruguera | School of Integration

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A proposito di questo evento

1-10 marzo // DAMSLab
partecipazione gratuita

TANIA BRUGUERA
progetto speciale per Atlas of Transitions Biennale 

Nata dall’idea dell’artista e attivista cubana Tania Bruguera, School of Integration è una scuola temporanea modellata sulle scuole di integrazione di stampo tedesco rivolte ai migranti nuovi arrivati, ma ne ribalta la prospettiva: a condurre le 10 lezioni saranno infatti i membri di altrettante comunità straniere residenti a Bologna che insegneranno sapienze del corpo, competenze artigianali, poesie orali, pratiche simboliche, tradizioni culinarie, contaminazioni musicali, elementi della propria cultura che sono orgogliosi di condividere. Basato sull’idea di una partecipazione larga e meticcia, le lezioni sono aperte e rivolte a tutte le persone interessate.


Calendario:

Dati

progetto speciale per  Atlas of Transitions Biennale
in collaborazione con Centro Interculturale Zonarelli

Tania Bruguera
Artista visiva e attivista, vive e lavora tra l’Avana e New York. Da oltre 25 anni, crea performance e installazioni che affrontano questioni globali legate a potere, migrazione, censura, repressione, esaminandone gli effetti sulle vite degli individui e delle comunità più vulnerabili. I suoi progetti di lungo corso sono interventi che indagano la possibilità di trasformazione delle strutture istituzionali, della memoria collettiva e intervengono in particolare sull’educazione in senso ampio. Attraverso pratiche partecipative che ribaltano il ruolo dei cittadini da semplici spettatori a “attori attivi” nel processo artistico, il lavoro bersaglia e rivela gli effetti prodotti dall’operato di forze politiche sulla società. Collabora con molteplici istituzioni e individui affinché la realizzazione della sua opera avvenga nel momento in cui altre persone la adottano e la immortalano appropriandosene. Insignita della Laurea Honoris Causa alla School of the Art Institute di Chicago, selezionata tra i 100 Leading Global Thinkers dalla rivista Foreign Policy, inserita nell’elenco dell’#Index100 Freedom Expression Award, ha ricevuto il Premio Herb Alpert, e vinto il Radcliffe e Yale World Fellow. È la prima artista-in-sede del New York City Mayor’s Office of Immigrant Affairs.
Dal 2002 al 2009 ha sviluppato il programma Catedra de Arte de Conducta (Arte di Comportamento), un progetto pedagogico dedicato alla creazione di un curriculum artistico alternativo rispetto al contesto formativo artistico accademico cubano, con sede a casa dell’artista. Dal 2003 la sua ricerca si basa sull’idea di Arte Útil (Arte Utile), una definizione che suggerisce un utilizzo dell’arte come strumento o dispositivo per l’attivazione di modelli sostenibili mirati al cambiamento sociale.
Le sue opere sono state esposte nei maggiori musei, istituzioni culturali del mondo, tra le altre Documenta 11 (2002), 49a e 53a Biennale di Venezia (2001-2009), Tate Modern di Londra, (2008-2018), Guggenheim e MoMa di New York, Manifesta 12 (2018), MUAC – Mexico City (2018), Serpentine Gallery (2017), Centre d’Art Pompidou (2010). Tania Bruguera ha recentemente inaugurato l’Istituto internazionale per l’artivismo, Hannah Arendt all’Avana, una scuola, uno spazio espositivo e discorsivo per cittadini, artisti e attivisti cubani.

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