Orgasmo
prosa dispiaciuta sulla fine del sesso
Teatro Arena del Sole Sala Thierry Salmon
A proposito di questo spettacolo
Giovane autore e regista tra le voci più originali della nuova scena, Niccolò Fettarappa porta in teatro una satira surreale sulla fine dell’eros in una società sempre più ossessionata dalla produttività. Anche interprete, è affiancato in scena da Gianni D’Addario, Lorenzo Guerrieri e Rebecca Sisti. Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso parte da una premessa paradossale: entro il 2030 avrà luogo l’ultimo orgasmo sulla terra. Da qui costruisce una commedia distopica sull’“annientamento erotico dell’individuo”, dove il desiderio sembra lasciare spazio a un solo piacere ammesso: quello produttivo. Il testo, finalista al Premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023, è pubblicato nella collana Linea di ERT e Luca Sossella editore. L’Italia immaginata dallo spettacolo è attraversata da eventi assurdi: un’orda di orsi dagli appetiti sessuali incontrollabili, un Giornalista e uno Zoologo incaricati dal governo di analizzare il fenomeno, una coppia in crisi che sopravvive all’inerzia tra giornali e ginnastica in salotto. Con ironia tagliente, Orgasmo osserva un presente in cui anche il piacere rischia di essere assorbito dalla logica della prestazione.
Durata: 80 minuti
Repliche
Al 23/01/2026
Al 30/01/2026
Dati artistici
scene costruite nel Laboratorio di Scenotecnica di ERT
responsabile del Laboratorio e capo costruttore Gioacchino Gramolini
costruttori Veronica Sbrancia e Tiziano Barone, Keolo Camara
scenografe decoratrici Martina Perrone, Alice Di Stefano, Sarah Menichini, Bianca Passanti, Noemi Ruth Biganzoli
logistica Achour Meradji
direttore di scena Claudio Bellagamba
elettricista Omar Scala
tecnico audio Massimo Nardinocchi
sarta Carola Tesolin
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Agidi, Sardegna Teatro
testo finalista al premio Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023
foto di scena Matilde Piazzi