Lucia camminava sola
Materiali per un documentario
Teatro Arena del Sole Sala Thierry Salmon
A proposito di questo spettacolo
La drammaturga Tolja Djokovic indaga il corpo femminile, l’ossessione dello sguardo, il diritto a esistere, a partire dalla storia vera di una giovane donna nella Bologna del 1700.
Lucia C., 25 anni, orfana, sola, viene arrestata e condannata per l’infanticidio del figlio appena nato. Nessuna indagine, nessuna difesa: solo il giudizio del tribunale del Torrione e, infine, l’esecuzione. Il suo corpo, come di consuetudine nel ‘700 bolognese, viene esposto nell’allora Piazza San Petronio. La voce fragile e marginale di Lucia emerge poco dai documenti. A raccontare questa storia realmente accaduta nel Settecento è la drammaturga Tolja Djokovic che propone un’indagine tra racconto storico e fiction, mettendo in dialogo due solitudini e due epoche solo apparentemente lontane. Il testo – vincitore del Premio Riccione 2023 – è un viaggio tra musei, cere anatomiche e archivi giudiziari; l’autrice ricostruisce l’ultimo anno di vita di Lucia, inseguendo i segni di un corpo femminile cancellato e messo in mostra. Un’opera sull’ossessione dello sguardo e sul diritto di essere viste, sulla memoria dei corpi e sul mistero della narrazione stessa.
prima assoluta
Durata: spettacolo in allestimento
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In occasione dello spettacolo a Bologna si terrà il ciclo ≪Ci sono delle donne, ecco tutto≫. Laboratorio di letture su corpi, linguaggi, immagini delle donne. Nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna. L’antologia dei testi trattati negli incontri è disponibile qui
Repliche
Al 06/02/2026
Dati artistici
sound design e musiche Federica Furlani
musiche dal vivo Federica Furlani, Jacopo Giacomoni, Aura Ghezzi, Martina Tinnirello
scene Francesco Cocco
luci Francesco Cocco, Giulia Bandera
costumi Sandra Cardini
grafica e direzione artistica visual Fabrizio Goglia
video artwork Chiara Bruni, Fabio Spalvieri
direzione tecnica Alessandro Levrero
musiche eseguite dal vivo Federica Furlani, Jacopo Giacomoni, Aura Ghezzi, Martina Tinnirello
aiuto regia Nicolas Murena
organizzazione e promozione Marco Molduzzi, Andrea Martelli
produzione E Production, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Riccione Teatro
con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia
nell’ambito di Teatro Arcobaleno #12
Testo vincitore 57° Premio Riccione per il Teatro 2023
foto di Giovanna Onofri
nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna