Stiamo caricando

do ut do 2026 - Identità | Oliver D’Auria con "L’identità invisibile"

do ut do 2026 - Identità | Oliver D’Auria con

L’edizione 2026 di do ut do è dedicata al tema dell’Identità.
Tra gennaio e febbraio, in occasione di ART CITY Bologna 2026, un ricco palinsesto di mostre ed eventi diffusi in prestigiose sedi istituzionali pubbliche e private della città coinvolgerà numerosi artisti contemporanei in un grande racconto corale.

Tra queste, l’Arena del Sole ospita Oliver D’Auria con L’identità invisibile.

Artista visivo che avvia il proprio percorso nella urban art utilizzando l’intervento urbano come pratica di affermazione temporanea e anonima del soggetto. Da questa esperienza l’artista ricava una riflessione sull’identità come maschera, ruolo e presenza instabile, che continua a informare il suo lavoro in pittura, disegno e installazioni concettuali di rilievo, spesso sviluppate come interventi site-specific in relazione allo spazio e al contesto.

D’Auria ha immaginato un “Body Scan emozionale” in grado di identificare – attraverso i segni e il disegno, valorizzati dalla luce – la reale conformazione dell’essere umano in base alle sue esperienze, vissuto, sensibilità, traumi (solo per citare alcuni degli aspetti che ci definiscono per quello che siamo). Ne deriva un soggetto molto contorto e labirintico, un “altro” spigoloso e razionale. E ancora, un corpo che racconta una storia a se stesso e agli altri, intriso di una cultura tecnologica contemporanea, tra robotica e intelligenza artificiale. La tela di D’Auria è realizzata in tecnica Quadruslight,  primo progetto al mondo dedicato esclusivamente alla realizzazione di opere d’arte retroilluminate.

Sempre nel contesto del Teatro Arena del Sole, verrà esposto anche un dipinto della serie Fragile Empire di Fabio La Fauci, artista che indaga il corpo e l’identità come sistemi mutevoli, soggetti a tensioni culturali e strutturali. L’opera esplora l’identità come condizione instabile, costruita e costantemente messa in discussione. In essa il corpo appare frammentato e in tensione, sospeso tra visibilità e perdita di definizione.

___
mostra promossa da do ut do nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 in occasione di ARTEFIERA


Ingresso gratuito
Periodo: da mercoledì 21 gennaio a domenica 8 marzo 2026
Date e orari di apertura: da martedì al sabato ore 11–14 e 16.30 –19 e a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
In occasione di ART CITY White Night 2026 sabato 7 febbraio: apertura straordinaria fino alle ore 23