ALFABETI DI MEMORIA E DI FUTURO - Per un grande affresco di città
Il successo e la partecipazione della prima edizione hanno confermato la forza di un percorso capace di mettere in dialogo memoria, arte e nuove generazioni. La proposta per la seconda fase del progetto si arricchisce di nuove tappe, date, artiste e artisti coinvolti, e si sviluppa nell’arco di due anni: il primo anno è dedicato alla rilettura delle date del calendario civile, date in cui vengono reinterrogati concetti e snodi della nostra contemporaneità, nell’intreccio fondante con la memoria, e analizzati e riscritti in chiave originale insieme agli studenti e studentesse, mentre il secondo anno accompagna ragazze e ragazzi nell’invenzione di nuove date immaginifiche a loro assegnate, percepite come importanti o significative, capaci di raccontare valori, desideri e urgenze del presente e del futuro.
Un percorso che parte dalla memoria ricevuta per arrivare alla memoria immaginata, trasformando il calendario in uno spazio di confronto, creazione e partecipazione.
Il primo anno | 2026–2027
Le classi lavorano sulla rilettura di nove date riconosciute del calendario civile insieme a affermati artisti e artiste della scena contemporanea, indagandone il significato storico e civile e mettendolo in relazione con il presente, le esperienze personali e lo sguardo delle nuove generazioni.
Il secondo anno | 2027–2028 | Il calendario immaginifico
La prospettiva si ribalta: studenti e studentesse inventano nove nuove ricorrenze simboliche capaci di dare forma ai diritti, ai valori e al futuro desiderato dalle nuove generazioni, affiancandole alle date storiche attraversate nel primo anno.
Attraverso i laboratori, le riflessioni scaturite dal calendario civile e da quello immaginifico diventano testi originali e prendono forma in una serie podcast interpretata dalle studentesse e dagli studenti insieme alle artiste e artisti coinvolti.
Le nove date del calendario civile e le artiste e artisti coinvolti
25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne — Licia Lanera
31 dicembre – Ultimo giorno dell’anno — Marco D’Agostin
27 gennaio – Giornata della Memoria — Marcello Fois
8 marzo – Giornata internazionale delle donne — Matilde Vigna
25 aprile – Festa della Liberazione — Fabrizio Pallara
1 maggio – Festa dei lavoratori — Francesco Alberici
2 giugno – Festa della Repubblica — Sotterraneo
27 giugno – Anniversario della strage di Ustica — Nicolò Fettarappa
2 agosto – Anniversario della strage alla stazione di Bologna — Kepler-452
Parallelamente, un gruppo di studenti viene formato come staff tecnico di produzione audio attraverso la rete dei
centri CRESCO, acquisendo competenze in registrazione ed editing.
Esito finale
L’intero percorso confluirà, oltre al release di un podcast, nella pubblicazione di un Lunario illustrato: un oggetto nel quale convivono la memoria che abbiamo ricevuto e quella che le nuove generazioni desiderano costruire. Una pubblicazione cartacea che raccoglierà le date – sia storiche che immaginate – del calendario, accompagnate da una serie di elaborazioni iconografiche realizzate da illustratrici e illustratori invitati a interpretare visivamente questo immaginario collettivo.
Accanto alla pubblicazione editoriale, il progetto prevede anche una dimensione pubblica e urbana del calendario attraverso momenti di restituzione diffusi nella città: letture pubbliche, installazioni temporanee o azioni performative che renderanno visibili alcune delle nuove date immaginate dagli adolescenti. Il progetto si concluderà con una grande celebrazione pubblica al Teatro Arena del Sole, offrendo un’esperienza integrata di
Educazione Civica e cittadinanza attiva, in cui verrà presentato il lunario e il podcast che concluderà la serie.
Biografie artistiche:
Licia Lanera
Attrice, drammaturga, regista teatrale e capocomica dal 2006. Nella sua carriera, ad oggi, ha composto diciassette spettacoli e due Premi UBU: nel 2014 come migliore attrice italiana under 35, dopo la sua interpretazione nella Celestina con la regia di Luca Ronconi e nel 2022 come migliore regia, per Con la carabina.
Marco D’Agostin
Artista attivo nel campo della danza e della performance. Dal 2010 ha sviluppato la propria ricerca come coreografo ospite in numerosi progetti internazionali. Ha presentato i suoi spettacoli in molti dei principali festival e teatri europei. Ha vinto 3 Premi UBU e nel 2023 gli è stato conferito il Premio Speciale Riccione per l’Innovazione Drammaturgica.
Marcello Fois
L’intera opera dello scrittore Marcello Fois è pubblicata da Einaudi Torino. In libreria attualmente il romanzo L’immensa distrazione, nella cinquina del Premio Campiello 2026, e la raccolta di poesie Ogni cosa vede noi. Ha scritto un melologo originale dal titolo SEI TU – Compianto per Ustica, andato in scena a luglio 2026 con le musiche della cantautrice Daniela Pes, prodotto dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica in coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale.
Matilde Vigna
Attrice di teatro e cinema, riceve il Premio UBU 2016 e 2019 (miglior attrice/performer under 35) e il Premio Eleonora Duse 2021 (attrice emergente); nel 2022 debutta alla regia e alla drammaturgia con Una riga nera al piano di sopra, candidato al Premio UBU 2022 come miglior novità drammaturgica italiana.
Fabrizio Pallara
Autore, regista e direttore artistico di teatrodelleapparizioni, compagnia da lui fondata a Roma nel 1999. La sua ricerca attraversa teatro di figura, teatro d’attore, performance, allestimenti, musica e tecnologie immersive, con particolare attenzione alla relazione tra spettatore, scena e nuove forme di partecipazione.
Francesco Alberici
Regista, drammaturgo e attore. Due volte Premio UBU: miglior attore 2021, miglior drammaturgo 2024. Tra le collaborazioni più importanti: Deflorian / Tagliarini, Babilonia Teatri, Tiago Rodrigues.
Sotterraneo
Un collettivo di ricerca teatrale nato a Firenze nel 2005. Le produzioni del gruppo sono caratterizzate da un approccio avant-pop in equilibrio fra immaginario collettivo e pensiero filosofico. I progetti del gruppo replicano in ambito nazionale e internazionale, ricevendo nel tempo numerosi premi, tra cui due Premi Hystrio e tre Premi UBU.
Nicolò Fettarappa
Autore, attore e regista, esordisce a teatro con Apocalisse Tascabile, con cui vince importanti premi. Tiene laboratori di drammaturgia e messa in scena e collabora con importanti teatri come ERT, il Piccolo Teatro di Milano e il Teatro di Roma, realtà che sostiene il festival teatrale Match!, di cui ha la direzione insieme a Leonardo Manzan.
Kepler-452
Nicola Borghesi, Enrico Baraldi e Paola Aiello fondano nel 2015 la compagnia teatrale Kepler-452. La compagnia realizza quattro spettacoli di teatro documentario prodotti da ERT/Teatro Nazionale. Tra i vari premi, Kepler-452 vince, nel 2025 con A place of safety, il Premio UBU come Migliore Spettacolo e il Premio Le Maschere del Teatro Italiano nella categoria Miglior autore di novità.
Progetto cofinanziato dall’Unione europea – Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027
