Archetipi in Controluce
In un caleidoscopio tra arte visiva, musica dal vivo, cinema e performance contemporanea, a partire da miti fondativi e modelli antichi, la rassegna intende esplorare alcuni grandi Archetipi Universali che, nel loro lungo presente, tuttora percorrono la nostra cultura e influenzano profondamente il vivere sociale, in una trattazione che ne illumini potenzialità e limiti. Un ritorno alle origini per leggere il presente e interrogarsi sulle trasformazioni della società, capire chi siamo e che cosa potremmo diventare.

martedì 1 dicembre // ore 19:00 – Acquista il tuo biglietto
Da Omero a Cindy Sherman
Identità e relazione di genere tra mito e psicoanalisi
con Ilaria Gaspari, filosofa
Stefano Bolognini, psicoanalista
Giulio Maspero, teologo e fisico
A una narrazione mitica, alle origini della cultura occidentale, si attribuisce l’assegnazione di ruoli radicalmente distinti a uomo e donna, anche in senso gerarchico, in base ad assunti arcaici non più realistici. Ma è stato sempre davvero così, o il mito, interrogato, offre un’altra versione? La storia di Tiresia, per esempio, la cui identità si fonda in un’esperienza duplice e forse solo apparentemente contraddittoria, ci mostra le radici lontanissime della riflessione su identità e alterità. Alla luce del passato il presente ci interroga: ha senso continuare a determinare la mentalità corrente su una visione obsoleta, non riconoscendo i grandi cambiamenti psicosociali che si sono sviluppati a ritmo accelerato? Infine, si può davvero essere sé stessi da soli?

martedì 15 dicembre // ore 19:00 – Acquista il tuo biglietto
Da Platone ai Beatles
Parità e relazioni di genere tra mito e filosofia
con Ilaria Gaspari, filosofa
Cristina Dell’Acqua, classicista
Giulio Maspero, teologo e fisico
Nel Simposio di Platone, gli esseri umani, divisi a metà, sono destinati a un’eterna ricerca della propria parte mancante: quell’unità perduta parla della necessità dell’altro, della forza dell’incontro ma anche della fragilità individuale. Da qui, attraversando molteplici incarnazioni del mito – Elettra e Medusa, Achille e Antigone – e approdando a una riflessione filosofica e letteraria sull’educazione del sé a un’emotività che permetta relazioni davvero paritarie, si affrontano i temi dell’amore, dell’identità e della famiglia. Il ritorno agli archetipi, a fronte del conflitto degli stereotipi attuali, permette di esplorare il legame profondo tra identità, relazione e alterità. Si può essere davvero liberi da soli? Oppure è proprio la relazione con l’altro a renderci liberi?
produzione INNOVIO e SINESTESIA
a cura di Barbara Abbondanza