Rinviato // 4: 48 Psychosis
Teatro Arena del Sole Sala Thierry Salmon
A proposito di questo spettacolo
Pietro Babina dirige Federica Rosellini nell’ultimo testo di Sarah Kane, punto di riferimento della drammaturgia contemporanea. Scritto nel 1999, poco prima della morte dell’autrice, 4:48 Psychosis non procede per trama né per personaggi: è una partitura di voci, fratture e lampi di lucidità, sospesa tra poesia e disperazione, un’accorata richiesta d’amore in uno spazio che non appartiene a nessun luogo riconoscibile.
Babina affida questa materia incandescente a Federica Rosellini e la mette in tensione con la presenza della Macchina. La voce di Kane non resta chiusa nel perimetro di un dolore individuale, ma diventa il punto da cui guardare un presente che consegna alla tecnologia parole, memoria, immagini e suoni, per ritrovarli come riflessi deformati e svuotati. Un testo estremo, fragile e lucidissimo, che nella lettura del regista diventa emblema e luogo di ritrovo di un presente sempre più disorientato.
Pietro Babina dirige Federica Rosellini nell’ultimo testo di Sarah Kane, punto di riferimento della drammaturgia contemporanea. Una materia incandescente, potente, radicale e frammentata, che procede per flussi e quadri e diventa un dialogo teso tra una disperata identità Umana e la Macchina, metafora di un presente sempre più disorientato.
prima assoluta
Durata: spettacolo in allestimento
Repliche
Al 10/04/2026
Dati artistici
traduzione di riferimento Barbara Nativi – Ed. Einaudi
contenuti video Riccardo Mengoli
aiuto regista Mila Vanzini
produzione Compagnia Orsini, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano
foto di Claudia Marini