Body Sweats (for Elsa)
Altri spazi
A proposito di questo spettacolo
presso Oratorio San Filippo Neri
Giorgia Lolli dedica Body sweats (for Elsa) alla baronessa Elsa von Freytag-Loringhoven, poetessa e artista d’avanguardia, tra le figure più radicali del movimento dadaista.Il titolo riprende la raccolta di poesie Body sweats, manifesto erotico e proto-punk della baronessa. Da qui nasce una performance che intreccia danza, lettura di poesie e allenamento fisico, usando il sudore come via per attraversare fatica e piacere. In scena quattro performer costruiscono un collage di materiali danzati e testuali: lettere d’amore tra amiche e amanti, ginnastica in body tigrati, poesie, gesti atletici, omaggi ironici e fisici a un’artista che ha fatto del corpo un campo di libertà. Coreografa nata a Reggio Emilia nel 1996, Lolli lavora tra Italia e Finlandia e intreccia ricerca drammaturgica, coreografia e pratiche di comunità. Con Body sweats (for Elsa) guarda alla forza irriverente dell’artista dadaista e la riattiva in una forma contemporanea, energica e indisciplinata, dove il corpo suda, legge, danza, cita, desidera e prende posizione.
fuori abbonamento
Repliche
Dati artistici
costumi Eva-Liis Lidenburg, Sara Lando (tigre)
suono Sebastian Kurtén
drammaturgia Piero Ramella
produzione Nexus Factory
con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna
con il sostegno di MiC e SIAE, nell’ambito del programma Per Chi Crea e di supportER – Rete Anticorpi Emilia-Romagna, Nouveau Grand Tour 2024 (IIC di Parigi e Le Gymnase CNDC, Roubaix), Ira Institute, Operaestate/CSC Centro di Residenza del Veneto – Vene.Re, Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Residenze Coreografiche Lavanderie a Vapore, I Teatri di Reggio Emilia, HOME 2025 / Dance Gallery Perugia, City of Espoo Culture Committee, Arts Promotion Centre Finland, Graner (Barcellona)
all’interno di LANDING, progetto sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale realizzato da Santarcangelo Festival, in collaborazione e con il sostegno di Istituto Italiano di Cultura di Oslo
residenza artistica presentata nell’ambito del network R.O.M. (Residencies on the Move) per Reykjavik Dance Festival, su invito di Santarcangelo Festival, in partnership con La Balsamine (Belgio), le joli collectif – Théâtre l’Aire Libre (Francia), Théâtre Prospero e Théâtre Periscope (Canada)
il network R.O.M. è sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa, dal Conseil des arts de Montréal e dal Conseil des arts et des lettres du Québec
in collaborazione con Mismaonda
Istantedanza – Corpi, trasmissioni, visioni del presente
con la collaborazione di Tavolo Regionale della Danza e ATER Fondazione
con il contributo di Regione Emilia-Romagna
nell’ambito di Infìnita – paesaggi della danza
foto di Hanna Kushnirenko