fbpx
Stiamo caricando

Il pittore burattinaio

Teatro Arena del Sole
Sala Thierry Salmon

A proposito di questo spettacolo

Tra le opere dell’artista, in scena e in proiezione, una allieva ricostruisce il rito della comunicazione interrotta con il Maestro. Un testamento visionario che ci parla, con forza ancora maggiore oggi, del futuro e del ruolo dell’arte.

Un rito teatrale d’affetto attorno all’intenso progetto dedicato a Concetto Pozzati che si completa all’Arena del Sole. Per fare festa a Concetto Pozzati, per ritrovarlo, ancora. Intorno all’arte. Intorno alla vita. 

La lingua di Pozzati arriva potente nella sua forma già teatrale, così come la sua voce di oratore istrionico, che udiamo. Le sue opere in proiezione, anche a sovrapporsi al corpo della performer.

Un dialogo fisico e strenuo tra l’attore e le immagini. Chi è il burattinaio dunque?

Guidata dall’istinto mai sopito dell’allievo che sente parole inaudite e riconosce il Maestro, l’allieva/performer percorre un cammino attento su una trama sottile, un crinale tra pensiero e trasfigurazione, tracce che portano all’infinito o al precipizio.

Nello spettacolo sono le parole stesse del Maestro a tracciare il percorso. Necessari l’ascolto e l’apertura: in una reciproca congiura, una reciproca recita, tra immagine e parola. Ed è ancora lui, il Maestro che incoraggia e, mentre avverte dei pericoli, mostra la strada possibile: «Perché si può fare tutto, perché non si rincorre né si progetta il nuovo e il futuro. Un inventario della fine».

«Da queste e altre riflessioni di Pozzati – scrive Angela Malfitano – e dalla luce che mi restituiscono i suoi scritti nasce l’idea dello spettacolo. Il mio primo maestro, Leo de Berardinis, si è incontrato con Pozzati assessore e tra i due è nata una grande amicizia-riconoscimento. Grazie al primo ho incontrato il nuovo Maestro, e con lui ho potuto continuare il dialogo educativo che avevo con Leo e che mi mancava.  Sbalordivo a sentire le stesse formule magiche. Le stesse parole che da se stesse non erano risposte ma anch’esse sempre domande, quello che Leo chiamava “Oltre” e Concetto “Indicibile”».

anteprima nazionale

Durata: 65 minuti

Acquista a partire da 13,50

Dati artistici

ideato, diretto e interpretato da Angela Malfitano
con la partecipazione di Jimmy Villotti e Giuseppe Attanasio
letture di Maurizio Cardillo e Lucia Fontanelli

progetto video Stefano Massari e Carlotta Cicci
performance scenografica Harry Baldissera
assistenza alla regia Giuseppe Attanasio
progetto luci Alessandro Amato
organizzazione Antonella Babbone
produzione Tra un atto e l’altro
nell’ambito di Inventario Pozzati. Per un omaggio della città di Bologna all’artista Concetto Pozzati a cura di Elena Di Gioia

Un ringraziamento a Maura e Jacopo Pozzati, alla Fondazione Casa Lyda Borelli per Artisti e Operatori dello Spettacolo, a Alberto Beltramo, a Carlo Alberto Nucci, al Teatro Biagi D’Antona / Castel Maggiore, a Unione Reno Galliera.

foto di Paolo Cortesi

Acquista a partire da 13,50