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#TicPoesia

Considerato il successo della scorsa edizione, prosegue il Tic dedicato alla poesia. Mettere in campo la visione critica di un’opera teatrale usando il linguaggio della poesia è la sfida di questo modello. Non una recensione, non una cronaca, nè una rubrica, le studentesse e gli studenti saranno sollecitati a usare la parola poetica per restituire l’esperienza della visione tra assonanze, similitudini, vibrazioni, associazioni di idee. Si accompagneranno gli studenti nella ricerca delle parole in primis partendo dai loro vissuti e dai fuochi attorno ai quali lo spettacolo si è dispiegato, per proseguire poi nella stesura di una poesia che, partendo da ciò che si è visto, possa dare corpo a intuizioni e ispirazioni. La selezione delle parole chiave intorno a cui saranno costruiti i versi sarà accompagnata da una ricerca lessicale per suoni e sfere semantiche andando a comporre un testo corale. Lo spettacolo teatrale verrà così raccontato e restituito grazie a un intreccio di rime e figure retoriche.
A cura di Altre Velocità e Zoopalco.

Spettacoli scuole superiori
IL CAPITALE
SALUTI DALLA TERRA
SANTA GIOVANNA DEI MACELLI

Spettacoli scuole medie
SALUTI DALLA TERRA
L’ULTIMA ESTATE
L’UNIVERSO É UN MATERASSO e le stelle un lenzuolo

Per chi: scuole superiori e scuole medie
Modalità di partecipazione: le adesioni al progetto sono riservate agli studenti che sottoscrivono l’abbonamento Card Scuola alla nuova stagione teatrale.
Dove: il laboratorio con Altre Velocità è gratuito e si svolgerà nei locali scolastici in orario didattico
Il laboratorio a cura di Altre Velocità è gratuito.
Modalità di svolgimento: due incontri di due ore ciascuno, uno prima della visione dello spettacolo e uno il giorno successivo alla visione dello spettacolo (giorni e orari da concordare).
Dove: nei locali scolastici, in orario didattico.
Prenotazione obbligatoria: via mail a ufficioscuola@arenadelsole.it entro il 30 ottobre, specificando il titolo che si desidera recensire, la Scuola, la classe e il numero dei ragazzi partecipanti

Poesie

IL CAPITALE

Alienazione

Concetto del lavoro
come unico valore

In fabbrica passano le ore
ma la fatica non ripaga con onore

Non c’è confine
tra professione e passione

Pezzo dopo pezzo
perdo un pezzo di vita
tra le pezze di questo mondo
che non la vuole far finita

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Solidarietà

L’unione della società: tempo, cuori, corpi, solidarietà!
Solidarietà è immedesimarsi nei panni di chi non si conosce,
solidarietà nonostante la poca pubblicità,
solidarietà anche se sei in povertà,
per tutte le etnie ed età.

Classe 2EL – Liceo Mattei, San Lazzaro di Savena
(coordinamento prof.ssa Antonia Lettieri)

SALUTI DALLA TERRA

2A, Media Gandino

Il mondo infinito

L’effetto serra fa male alla Terra:
la biosfera ormai è nera.

La Terra si sta surriscaldando
e noi non la stiamo aiutando,
la Terra si sta ammalando
e noi la stiamo infettando.

Se tu non ricicli
la Terra uccidi:
i ghiacciai si sciolgono,
gli animali muoiono.

Venezia e New York verranno sommerse
e andranno perse;
la fauna diminuisce,
la flora appassisce.

Noi pensiamo che il mondo sia infinito,
ma ormai il nostro futuro è definito:
per migliorare la situazione
c’è bisogno di collaborazione.

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2E, Media Gandino
Saluti dalla Terra

1.

Emozionante è stato lo spettacolo
che gli attori che hanno mostrato

Divertente la donna delle pulizie
che con la sua simpatia
ci ha portato allegria.

Dell’inquinamento ha trattato
in un modo che ci ha interessato

Ora sappiamo ciò che viviamo,
con serietà lo affrontiamo
e soprattutto di più ne parliamo.

2.

Mi sveglio e vedo la Terra sotto di me.
Vedo persone brancolare ignare nel buio.

Per colpa di un uomo
con più carta di noi
alberi in fiamme,
alberi di cenere.

La nostra candela
è arrivata alla fine
perché investiamo
su bombe e mine

ma per la luce
ci serve il Sole.

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2C, Media Gandino
La salute della Terra

La Terra – un piccolo pallino nell’universo che più ti avvicini più è diverso –
la descriveremo in ogni verso:

mattina e sera i tramonti
che si intravedono dai monti,
le isole abbracciate dall’acqua, le rocce, la sabbia,
vulcani attivi
che quando eruttano sembrano vivi.

Terra mia,
quando annuso le tue radici
mi sale l’allegria.
Guardavo la distesa celeste
e pareva che una stella cadesse
come le foglie d’autunno.

Noi ti usiamo,
ti uccidiamo,
tu ti curi e ci curi.

Con gli anni alcune bellezze hai perso.
Speriamo di non deludere l’universo.

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2G, Media Castel Maggiore

1.

Il buco dell’ozono ci prende
e noi non possiamo più farci niente
per colpa di quella gente
che non ci crederà.

Milioni di foreste che bruciano
si sente il fumo fino a qua;
è colpa di quella corrotta società.

Milioni di ghiacciai che si sciolgono
si vedono le terre che sprofondano
come questa corrotta società.

I negazionisti non ci credono
ma le prove ci stanno schiacciando,
speriamo si risvegli l’umanità

Perché il mondo è già sveglio da molto:
dobbiamo sfruttare questo momento
per salvare la Terra in tempo.

2.

Entriamo nell’Arena,
gli attori entrano in scena.
Calano le luci,
la tensione è alle stelle.

Lo spettacolo inizia
e gli effetti si fanno vedere.
Le scene inventate
sembrano favole incantate.

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2C, Media Zappa

Saluti dalla Terra

L’arca di Noè prende coppie di animali
per salvarli dai mali umani:
giraffe e serpenti, zebre e maiali
che stavano per essere investiti dai mari.
I dinosauri sono estinti oramai
e ritorno non faranno mai.

I negazionisti pensano di poterla scampare,
i potenti della Terra bevendosi uno spritz
il mondo continuano a rovinare.
Ma col dialetto ha rivelato Zelmira
che gli Zanni sparlavano senza mira.

Tanti incendi si sono già visti,
ma voi continuate a fare i negazionisti.
Delle scuse non sappiamo più che farne:
dobbiamo ridurre il consumo di carne
e aumentare gli alberi di castagne.

Invece che prenderci cura del nostro mondo
lo stiamo distruggendo fino in fondo:
il mappamondo non dobbiamo cambiare,
pulito e intatto deve restare.

Greta Thunberg continuerà a manifestare
e noi il nostro appoggio continueremo a dare:
se nel tuo piccolo il mondo vuoi cambiare
vai a protestare!

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3G, Media Castel Maggiore

L’uomo ha fallito,
ha sopravvalutato le sue risorse
e ha capito che nulla è infinito;
ha illuso se stesso per anni
vivendo in una falsa fantasia,
invece di creare vita e prosperità
ha portato solamente mortalità.

In una corsa al potere
abbiamo perso il senso del dovere,
le piccole azioni sono ormai svanite
e le cattive non sono ancora finite.

La natura non meritiamo
per tutto ciò che noi facciamo.
Si parla tanto ma si fa poco,
tanti progetti trascurati – o dovrei dire
volutamente oscurati?
Non ci meritiamo un salvatore
perché rappresentiamo solamente un peccatore.

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2E, Media Castel Maggiore

A negare sono tutti bravi,
a procrastinare tutti capaci,
ma quando bisogna agire abbassano il capo,
nascondono la testa come struzzi. 

Crediamo che il mondo sia la nostra casa,
ma ci meritiamo la sua chiave?
In quella casa hanno acceso il riscaldamento
con un bottone di plastica:
il bottone si è rotto,
il riscaldamento continua ad aumentare
e l’unica cosa che ci viene in mente è incolparci 
invece di trovare una soluzione.
Stiamo evitando il problema,
stiamo cercando una casa nuova.

Non inquinare,
se no il mondo non ci dà più da mangiare.

Le foreste vanno a fuoco,
i ghiacciai si scioglieranno:
manca troppo poco,
le generazioni future più nulla avranno.

Quando sento parlare di inquinamento
vorrei fare qualche cambiamento:
dovremmo fare come Greta
che cerca di salvare il pianeta,
fare un girotondo
per salvare il mondo,
fare la differenza,
non beccare la penitenza.

Greta riesce a dire la sua opinione
e far ragionare molte persone.
Il mondo ci ha ospitato,
ora deve essere tutelato.

Invece che pregare bisogna reagire:
qui ci stiamo sciogliendo come
un ghiacciolo al sole.

Isole di plastica,
paperelle in mezzo al mare –
inquina, inquina e vedrai
che un futuro non ci sarà mai.

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3D, Media Guinizelli

Fuoco,
morte,
distruzione:
questa è casa nostra,
il nostro pianeta,
il mondo in cui viviamo.

Animali che scappano,
foreste che bruciano,
persone che muoiono
per colpa del male:
il riscaldamento globale.

L’inquinamento mastica plastica,
la risputa in isole e discariche, 
fa male all’animale, al quagga, al dinosauro
che poi si estinguerà. 

La nostra speranza si sta sciogliendo
con i ghiacciai.
Se la Terra fosse carbone
noi saremmo la fiamma:
a noi serve un neurone
in più, altrimenti è un dramma.

L’indifferenza ci sta uccidendo,
la passività ci sta atrofizzando.
Agire, cambiare, manifestare:
l’unica cosa che ci può salvare.

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3A, Media Castel Maggiore

Il riscaldamento globale
distrugge il nostro mare:
i pesci salgono a galla
e il delfino affoga con la palla,
le maschere antigas ci coprono i sentimenti
e intrappolano le nostre menti,
i giocattoli ci aiutano a capire
che questo mondo sta per finire,
la temperatura sale e scende,
ma la vita ancora non si spegne.

Sempre facile negare
senza starci a ragionare.
Siamo stufi di subire, 
di assorbire e morire.
Tanti problemi da farne una lista:
le foreste bruciano,
il ghiaccio si scioglie,
i mari si riempiono
e la plastica non si raccoglie.

Noi questo materialismo ripudiamo,
queste multinazionali che i soldi a tutti antepongono,
pure all’ambiente e al benessere della gente,
a uomini e animali a rischio di estinzione.
Dobbiamo pensare alla prossima generazione!

Se un domani vogliamo cambiare
sulle preghiere non possiamo contare,
non c’è più tempo per aspettare:
per il nostro pianeta dobbiamo LOTTARE!

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2B, Media Gandino

Negazionisti
Maschere cupe con becchi aguzzi:
dietro queste, noi negazionisti nascondiamo la realtà.
Come struzzi
ignoriamo la verità.

“Pazienza, andrà tutto bene”
“Pazienza, per una volta non c’è differenza”
“Pazienza, a me non tocca cambiare la Terra”

Anche se neghiamo, lo sappiamo:
tossiamo, tossiamo, ma non cambiamo.

Se io fossi
Se io fossi un dinosauro, vorrei non essermi estinto;
Se io fossi un pesce, uscirei dall’acqua e parlerei con gli umani;
Se io fossi una tartaruga, sarei felice di non trovarmi più in mezzo alla plastica;
Se potessi guidare il mondo, lo guiderei verso una via migliore;
Se io fossi il presidente, farei progetti ecologici;
Se io fossi il mondo, mi schianterei contro un altro pianeta per quello che gli umani stanno facendo;
Se io fossi il clima, non vorrei cambiare continuamente;
Se potessi parlare con gli animali, mi direbbero che sono stufi di quello che stiamo facendo
perché stanno soffrendo;
Se io fossi Chico Mendes, girerei il mondo a espandere la mia opinione;
Se io fossi Greta Thunberg, sarei fiera del mio lavoro;
Se io fossi Zelmira, farei l’ecologista;
Se io fossi Romano, farei la carbonara bio. 

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2F, Media Gandino

1.

L’estinzione è una maledizione,
la foresta amazzonica in distruzione;
noi continuiamo a disboscare
e i Chico Mendes continuiamo ad ignorare

Gli animali si stanno estinguendo
e il buco nell’ozono si sta espandendo,
gli ambientalisti continuano ad urlare,
i complottisti continuano a negare

Infatti Jan Karski tanto ha viaggiato,
ma da nessuno è stato ascoltato.

2.

Tanti saluti dalla Terra
quante le specie in via d’estinzione,
dalla Terra tanti saluti
quanti gli alberi abbattuti.

Molti saluti dalla Terra,
molte emissioni di gas inutili,
molti saluti dalla Terra,
molte persone che non lo accettano.

Due-zero-due-quattro
Non c’è più tempo!
Agiamo adesso!
Non c’è più vita!

Lasciamo indietro il passato:
agiamo nel presente,
cambiamo il futuro!

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3A, Media Castel Maggiore

Il riscaldamento globale
distrugge il nostro mare:
i pesci salgono a galla
e il delfino affoga con la palla,
le maschere antigas ci coprono i sentimenti
e intrappolano le nostre menti,
i giocattoli ci aiutano a capire
che questo mondo sta per finire,
la temperatura sale e scende,
ma la vita ancora non si spegne.

Sempre facile negare
senza starci a ragionare.
Siamo stufi di subire,
di assorbire e morire.
Tanti problemi da farne una lista:
le foreste bruciano,
il ghiaccio si scioglie,
i mari si riempiono
e la plastica non si raccoglie.

Noi questo materialismo ripudiamo,
queste multinazionali che i soldi a tutti antepongono,
pure all’ambiente e al benessere della gente,
a uomini e animali a rischio di estinzione.

Dobbiamo pensare alla prossima generazione!
Se un domani vogliamo cambiare
sulle preghiere non possiamo contare,
non c’è più tempo per aspettare:
per il nostro pianeta dobbiamo LOTTARE!