Poesia, teatro, musica
Il giro del teatro in 90 anni. Vittorio Franceschi
Attore, drammaturgo, poeta
Teatro Arena del Sole Sala Leo de Berardinis
A proposito di questo spettacolo
Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale festeggia il novantesimo compleanno di Vittorio Franceschi, attore, drammaturgo, poeta e protagonista della storia teatrale italiana e della città di Bologna, che gli ha conferito nel 2009 il Nettuno d’Oro. A lui è dedicata una serata al Teatro Arena del Sole, che è stata a lungo la sua casa.
Prendendo spunto dalla recente raccolta di poesie di Franceschi, Lo spessore del sale, pubblicata da Minerva con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, la serata si articolerà fra poesie tratte dal libro, recitate dall’autore stesso, e un confronto intorno all’anima poetica dell’attore, attraversando settant’anni di esperienza artistica e di vita dedicata al teatro.
Sul palco, a dare il via a questo importante omaggio, ci saranno il Sindaco Matteo Lepore, l’Assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo, la Direttrice generale di ERT Natalia Di Iorio, la direttrice artistica di ERT Elena Di Gioia.
Interverranno poi Alberto Bertoni, poeta e critico letterario, autore dell’introduzione al volume; Bruno Damini, scrittore, curatore del volume e della postfazione biografica; e Claudio Beghelli, scrittore e saggista, conoscitore del lungo percorso artistico di Franceschi.
Nelle pagine de Lo spessore del sale scorrono, in una forma poetica limpida e inquieta, la guerra e l’infanzia, il tempo che passa e il corpo che invecchia, il dolore privato e quello collettivo, il mito classico e la cronaca, le case, gli animali, le città, i morti, i figli, le madri. Scrive Bertoni: «la poesia di Franceschi è anche teatro, da dire a voce alta perché si rivolge a un lettore che è anche ascoltatore».
La serata proseguirà con l’interpretazione del poemetto Dimmi dove vai, soldato, sempre tratto dalla recente raccolta e, a seguire, con l’introduzione de Il fanciullo allegro, il racconto con canzoni che Franceschi ha voluto inserire nello stesso volume, canzoni musicate da Guido Sodo che le eseguirà dal vivo in trio con Maurizio Piancastelli e Andrea Tavarelli.
La casa editrice Minerva sarà presente nel foyer per la vendita del libro Lo spessore del sale e per il firmacopie dell’autore.
Sarà inoltre allestito un banchetto di offerta libera a sostegno di Medici Senza Frontiere.
L’ingresso è gratuito con la possibilità di prenotare il posto a partire da martedì 29 settembre presso la biglietteria del Teatro Arena del Sole e online.
Repliche
Vittorio Franceschi nasce a Bologna nel 1936. Attore, drammaturgo e regista, ha fortemente marcato la storia del teatro italiano, scrivendo e interpretando spettacoli di forte impegno sociale e culturale. I suoi testi che hanno visto le scene sono più di trenta, diversi dei quali sono stati tradotti e rappresentati in molti paesi europei. Ha lavorato con alcuni fra i più importanti registi italiani ed europei: Benno Besson, Massimo Castri, Monica Conti, Alessandro D’Alatri, Francesco Macedonio, Matthias Langhoff, Gabriele Lavia, Nanni Loy, Piero Maccarinelli, Mario Missiroli, Walter Pagliaro, Luca Ronconi, Marco Sciaccaluga, Aldo Trionfo, Andrzej Wajda.
Nel 1968 fonda, con Dario Fo e Franca Rame, l’Associazione Nuova Scena, ne assunse la direzione dopo la scissione del 1970 che vide Fo e Rame uscirne e creare il Collettivo La Comune. Alla guida di Nuova Scena sposta la Sede a Bologna, trasformandola in Cooperativa, continuando il lavoro nel “circuito alternativo” creato con l’ARCI e riaprendo a Bologna il Teatro San Leonardo, chiuso da molti anni.
Come attore ha interpretato, fra gli altri, i ruoli di Edipo (Edipo tiranno di Sofocle), Gloucester (Re Lear di Shakespeare), Paragone e Jaques (in due diverse edizioni di Come vi piace di Shakespeare), Tartufo (nell’omonima commedia di Molière), Robespierre (L’affare Danton di Stanislawa Przybyszewska), Il reduce (Il Parlamento di Ruzante), Sampognetta e Hinkfuss (in due diverse edizioni di Questa sera si recita a soggetto di Pirandello), Borkman (John Gabriel Borkman di Ibsen), Hamm (Finale di partita di Beckett), Akakji Akakjievic (nella versione teatrale di Il cappotto di Gogol), Il signore (Temporale di Strindberg).
Ha ottenuti importanti riconoscimenti fra cui due Premi UBU, Premio Riccione/ATER, Premio IDI, Targa Saint-Vincent, Premio Hystrio, Premio ETI/Olimpici del Teatro, Premio della Critica, Targa Paolo Volponi, Premio Le Maschere del Teatro Italiano, Premio Nazionale Franco Enriquez, “Nettuno d’oro” del Comune di Bologna.
I suoi testi sono andati in scena in Belgio, Céchia, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Russia, Scozia, Spagna, Svizzera. In Italia, si ricordano in particolare i successi di alcuni suoi testi: L’Amleto non si può fare (1976); Monologo in briciole (su testi di Cesare Zavattini); Ordine d’arrivo (1988); Scacco pazzo (1991); Jack lo sventratore (1992); Il sorriso di Daphne (2005); A corpo morto (2009); Il domatore (2022). Negli anni ha pubblicato con numerosi editori come Bulzoni, CuePress, Guaraldi, Marietti, Marsilio, Mazzotta, il melangolo, Ubulibri e su riviste come Filmcritica, I Quaderni dell’Asterisco, Hystrio, Primafila, Ridotto.
Ha insegnato recitazione alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, di cui è stato a lungo condirettore.
La poesia lo accompagna da sempre e si rinnova in questa raccolta in versi liberi Lo spessore del sale, sua quinta pubblicazione poetica, summa di una scrittura in versi che Bertoni nella prefazione accredita “tra le voci poetiche più autentiche e svettanti”.
foto di Luca Bolognese