Alla meta
Teatro delle Moline
A proposito di questo spettacolo
L’umanità alterata di Thomas Bernhard incontra la poetica di Teatrino Giullare che ha fatto del rapporto tra umano ed artificio il proprio terreno di ricerca: un confronto con il delirio verbale dello scrittore austriaco e con la vertiginosa profondità della sua scrittura. In Alla meta, una madre e una figlia preparano la partenza per il mare. Tra vestiti, valigie e ricordi, l’arrivo di un giovane scrittore invitato a unirsi al viaggio fa emergere un rapporto familiare fatto di dipendenza, rancore, controllo e parole trattenute troppo a lungo. Nel testo di Bernhard la conversazione diventa una forma di assedio: le frasi tornano, si ripetono, scavano, fino a mostrare il lato comico e crudele di una relazione chiusa in sé stessa. Teatrino Giullare porta in scena questo mondo con la sua lingua teatrale fatta di presenza e precisione scenica. Alla meta racconta un viaggio imminente, ma soprattutto l’impossibilità di uscire davvero dai legami che ci tengono prigionieri.
Repliche
Dati artistici
nell’ambito di Tra il fatale e il fatato. Un’antologica bolognese per i trent’anni di Teatrino Giullare (26 settembre – 20 dicembre 2026)
foto di Mario Sabbatani