Taci, anzi parla
Diario di una femminista 1972-1977
Teatro Arena del Sole Sala Thierry Salmon
A proposito di questo spettacolo
Ateliersi continua il percorso di ricerca attorno a Carla Lonzi, una delle figure centrali del femminismo italiano, a partire dai suoi diari. Scritti tra il 1972 e il 1977, raccolgono ricordi, sogni, lettere spedite e non spedite, inserti poetici, telefonate, pensieri politici e confessioni intime. Per Lonzi scrivere è un gesto necessario di ricerca e autenticità: un modo per misurarsi con i conflitti tra società patriarcale e quel “soggetto imprevisto” che è la donna. Entrare in questi testi significa essere testimoni della storia intima di una donna e al contempo ritrovarsi al centro della nostra storia collettiva, quella dell’Italia degli anni Settanta con i suoi avvenimenti e rivoluzioni.
Ideato e diretto da Fiorenza Menni, con la drammaturgia di Sara De Simone e Caterina Venturini, lo spettacolo lavora su oltre mille pagine di pensiero ed esperienza. La scena prende avvio dal presente e conduce progressivamente nell’atmosfera delle pratiche di autocoscienza dei collettivi femministi tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta. Tre interpreti intrecciano vocalità, canto e parola in uno spazio di ascolto condiviso, dove la voce dell’autrice torna a interrogare libertà, desiderio, relazione e potere della parola.
prima assoluta
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In occasione delle repliche a Bologna
giovedì 17 dicembre – incontro dopo lo spettacolo
la Compagnia incontra il pubblico
ospiti Silvia Cucchi, professoressa universitaria di critica letteraria e letterature comparate, Lorenza Moretti, studiosa di storia dei movimenti femministi italiani del ‘900 presso l’Università La Sapienza di Roma e Caterina Venturini, scrittrice
modera Rita Monticelli, Docente Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne UNIBO
Repliche
Dati artistici
consulenza storica Lorenza Moretti
direzione e composizione vocale Meike Clarelli in collaborazione con Sara Bertolucci e Davide Fasulo
cura del suono ed elettronica Vincenzo Scorza
costumi Federica De Pascalis, realizzazione Angela Fuschini
co-direzione artistica Andrea Mochi Sismondi
comunicazione e promozione Tihana Maravic
amministrazione Greta Fuzzi
direzione tecnica Giovanni Brunetto e Vincenzo Scorza
grazie a Claudia Durastanti, Battista Lena, Fondazione Lelio e Lisli Basso Onlus-Fondo Carla Lonzi, Patrizia Veronesi, Piero Venturi e Le Core
produzione Ateliersi
in coproduzione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
con il supporto di Megera APS
con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna
foto di Giovanni Brunetto; elaborazione grafica Diego Segatto