fbpx
Stiamo caricando

Il giardino dei ciliegi

Trent'anni di felicità in comodato d'uso

Teatro Arena del Sole
Sala Thierry Salmon

A proposito di questo spettacolo

«Oh! Infanzia, purezza mia! Dormivo in questa stanza, di qui guardavo il giardino, e tutte le mattine la felicità si svegliava con me! Ed è rimasto com’era, uguale, intatto! Bianco! Tutto bianco!»

Anton Čechov, Il giardino dei ciliegi, atto I, 1904)

 

Premio Rete Critica 2018, Il giardino dei ciliegi ha debuttato al Teatro Arena del Sole a Bologna nello stesso anno. Lo spettacolo nasce dall’incontro tra i componenti di Kepler-452 (Nicola Borghesi, Paola Aiello ed Enrico Baraldi) con due personaggi “immaginari” realmente esistenti, Giuliano e Annalisa Bianchi, ossia Ljuba e Gaev. Nel dramma Anton Čhecov immagina che in un anno non definito di fine Ottocento il giardino dei ciliegi di Ljuba e Gaev, proprietari terrieri nella Russia prerivoluzionaria, vada all’asta per debiti insieme alla loro casa. Ad acquistarlo è Lopachin, ex-servo della gleba arricchitosi dopo la fine della schiavitù, rampante rappresentante della borghesia in ascesa. Il centro del dramma è la scomparsa di un luogo magico, profondamente impregnato delle vite di chi lo abita, che in questa rilettura dell’opera di Čechov diventa il luogo della coppia.

Nicola, Paola ed Enrico hanno cominciato così, come sono soliti fare, a sbirciare nelle pieghe della loro città, Bologna, alla ricerca del loro Giardino dei ciliegi. «Tra i moltissimi incontri che abbiamo fatto nel corso della nostra indagine – racconta la compagnia − ce ne è stato uno che ha cambiato definitivamente il corso delle prove e, inaspettatamente, delle nostre vite: quello con Giuliano e Annalisa Bianchi, che per trent’anni hanno vissuto in una casa colonica concessa in comodato d’uso gratuito dal Comune nella periferia di Bologna. Giuliano e Annalisa Bianchi per trent’anni si sono occupati di due attività principali: il controllo della popolazione dei piccioni e l’accoglienza di animali esotici o pericolosi. Si attiva così un ménage strano, marginale, meraviglioso: convivono in casa Bianchi babbuini, carcerati ex 41-bis in borsa lavoro, una famiglia rom ospite, boa constrictor. Trent’anni, come ci dicono Giuliano e Annalisa, di pura felicità».

Finché nel 2015 si avvicina il momento dell’apertura, proprio di fronte al loro giardino dei ciliegi, di un grande parco a tema agroalimentare e i Bianchi ricevono un avviso di sfratto. La magia del luogo – gli animali, le relazioni, gli affetti – cessa improvvisamente di esistere in una mattina di settembre. Una storia così lontana nel tempo e nello spazio da quella di Gaev e Ljuba eppure così simile nella sua essenza.

Nicola, Paola ed Enrico hanno trascorso molto tempo con i Bianchi, cercando di capire che cosa fosse successo e quale sia la loro posizione rispetto alla vicenda che li ha travolti e provando a innamorarsi senza perdere la lucidità. Dopo un lungo corteggiamento sono riusciti a convincerli ad andare in scena, a vestire i panni di Ljuba e Gaev e a raccontare, insieme agli attori, la storia dello sgombero e del loro incontro.

Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso vuole essere un’indagine su dove oggi si sia posata la dialettica tra illuminismo e magia, tra legge e natura, e su dove ci troviamo noi. Forse, più semplicemente, è la storia di un incontro.

Per entrare nel mondo de Il giardino dei ciliegi scaricate il nostro QUADERNO DI SALA on-line… con curiosità, approfondimenti, note di regia e immagini! 

Durata: 1 ora e 40 minuti

 

Note

Consigli dalla Biblioteca Salaborsa:

  • Lo stato sociale, L’italia peggiore, Garrincha dischi, 2014, cd
  • Vincenzo Lagioia, Storie di invisibili, marginali ed esclusi, Bononia university press, 2012
  • Ugo Cornia, Animali. Topi gatti cani e mia sorella, Feltrinelli, 2014

 

Dati artistici

ideazione e drammaturgia Kepler-452 (Aiello, Baraldi, Borghesi)
regia Nicola Borghesi
con Annalisa e Giuliano Bianchi, Paola Aiello, Nicola Borghesi e Lodovico Guenzi
regista assistente Enrico Baraldi
assistente alla regia Michela Buscema
luci Vincent Longuemare
suoni Alberto "Bebo" Guidetti
scene e costumi Letizia Calori
video Chiara Caliò
produzione EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE

Si ringraziano per l’ospitalità e la disponibilità ATER Circuito Multidisciplinare, Teatro Comunale Laura Betti e Teatro dell’Argine

foto di Luca Del Pia

una produzione di Il giardino dei ciliegi • Produzione Emilia Romagna Teatro

Video

Ancora più Teatro?

Questo spettacolo è parte dei seguenti abbonamenti:

Notizie utili

Sala Cervi (via Riva di Reno 72)
16/03/2018
h 17:45
In occasione dello spettacolo Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso (regia di Nicola Borghesi), in scena all'Arena del...
Foyer Arena del Sole
17/03/2018
h 19:15
I WikiArena sono brevi incontri di introduzione agli spettacoli per fornire spunti, consigli di lettura, indicazioni per avvicinarsi alla rappresentazione......
Foyer Arena del Sole
21/03/2018
h 22:30
Mercoledì 21 marzo - al termine dello spettacolo Il giardino dei ciliegi- Trent'anni di felicità in comodato d'uso festa di primavera con la compagnia...
MAMbo // Arena del Sole
dal 01/03/2018 al 26/04/2018
h 18:30
Cinque appuntamenti Intorno a REVOLUTIJA, attraverso i personaggi sgangherati dei Racconti di un giovane medico di Michail Bulgakov. Ridotti da Emanuele...

Se ti piace Il giardino dei ciliegi ti suggeriamo anche:

dal 16/12/2017
al 17/12/2017
Teatro Arena del Sole
Sala Thierry Salmon
dal 14/04/2018
al 15/04/2018
Teatro delle Moline

Enigma

Niente significa mai una cosa sola
dal 19/05/2018
al 20/05/2018
Teatro Arena del Sole
Sala Leo de Berardinis
dal 15/05/2018
al 18/05/2018
Teatro delle Moline
dal 26/01/2018
al 28/01/2018
Teatro delle Moline