Stiamo caricando

IL GIORNO AVEVA CINQUE TESTE

Piazza San Francesco

A proposito di questo spettacolo

Nella genesi di una canzone, il compositore della musica vive il rapporto con l’autore del testo in modo spesso insidioso, a volte addirittura tumultuoso.
Così deve essere stato anche tra Lucio Dalla e Roberto Roversi. Leggendo il loro carteggio, tra l’altro estremamente divertente, appare evidente una battaglia tra l’esigenza del poeta di trasmettere il senso del testo e quella del musicista di cantarlo travalicandone il significato, accarezzando il gusto del suono.
Prosegue il viaggio di Mario Tronco e degli Anidride Solforosa fra le note e le parole di Lucio Dalla e Roberto Roversi, iniziato l’anno scorso in Piazza Maggiore: da lì ha preso nome il gruppo, nato da segmenti degli Avion Travel e dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Ne “Il giorno aveva cinque teste” proviamo ad insinuare, fra le pieghe del coraggio di autori e compositori di Roversi e Dalla, delle piccole nostre presunzioni musicali, che vorrebbero esaltare il senso di questo lavoro e la sua imprevedibilità. In quel disco si parla spesso di guerra; evitando facili effetti legati alla cronaca, inseguiamo l’universalità del loro parlare da poeti senza infingimenti e per sempre. Dopo il primo appuntamento con l’album Anidride Solforosa, portato in scena nel 2021 a Piazza Maggiore, in occasione delle celebrazioni dei 50 anni del DAMS, proseguiamo il viaggio. Ne “Il giorno aveva cinque teste” la scrittura di Dalla si conferma ancora una volta spiazzante e melodica al tempo stesso, la sua voce spessa e teatrale. Le parole di Roversi sono tese e musicali. Nel concerto dal vivo cercheremo nel pubblico che ama queste canzoni le risposte al nostro azzardo. 

Mario Tronco musicista, producer e direttore artistico
Nato a Caserta, Mario, oltre a suonare piano e tastiere, è compositore e arrangiatore e ha scritto colonne sonore per film diretti da Riccardo Milani, Fabrizio Bentivoglio, Lina Wertmuller, Giovanni Piperno e Agostino Ferrente. Nel 1980 fonda, insieme a Peppe Servillo, gli Avion Travel, con la quale ha lavorato per 25 anni. Dopo il debutto sulla scena rock underground e una breve parentesi pop alla fine degli anni ’80, la band ha individuato uno stile proprio, a partire dall’album Bellosguardo del 1992. Nel 1994 gli Avion Travel producono OPPLA’ disco molto amato dalla critica musicale, a cui segue nel 1996 Finalmente Fiori. Nel 1998 gli Avion Travel partecipano per la prima volta al festival di Sanremo con Dormi e Sogna, vincendo il premio della critica e il premio come miglior arrangiamento. Nel 2000 partecipano, per la seconda volta, al Festival di San Remo con la canzone Sentimento vincendo sia la gara sia il premio della per la migliore canzone e il migliore arrangiamento. Nel 2001 fonda l’Orchestra di Piazza Vittorio e ci si dedica a tempo pieno. Per e con l’OPV scrive 3 dischi il primo nel 2006 premiato come miglior disco di World Music dall’Accademia dei critici musicali in Germania. Il secondo, SONA, nel 2009 e il terzo, L’ISOLA DI LEGNO, nel 2011.Nel 2009 cura la riscrittura e la regia del Flauto Magico secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio che rimane in tour fino al 2012 con più di 300 repliche in tutto il mondo. Nel 2013 cura la regia e la direzione musicale della Carmen, secondo OPV, che termina la tournée alle Terme di Caracalla nella programmazione estiva del Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2013 fonda a Lisbona l’orchestra Todos, progetto di orchestra multietnica prodotta dal Festival Todos e dalla municipalità di Lisbona, da un idea di Giacomo Scalisi. Nel 2015, con OPV, cura la scrittura e la direzione musicale del progetto Credo sul dialogo interreligioso che esordisce a Lisbona. Nel 2015 e 2016 è in tournée con la Carmen di Mario Martone di cui cura l’allestimento musicale, Nel 2017 cura la regia e la direzione musicale del Don Giovanni secondo OPV prodotto dal festival Les Nuites de Fourviere che é produttore anche del Flauto Magico e della Carmen. Il Don Giovanni chiude la tournée di due anni nel maggio del 2019 al Piccolo Strehler di Milano. Nel Giugno del 2019 esce nelle sale il film Il Flauto Magico di Piazza Vittorio di cui cura la regia insieme a Gianfranco Cabbiddu, con cui vince il David di Donatello 2020 come miglior musicista. Nel 2021 debutta con il Così fan tutte-opera napoletana.

Peppe Servillo
Debutta nella musica con gli Avion Travel nel 1980. La sua storia coincide in gran parte con quella del suo gruppo che, in circa trent’anni di lavoro, ha pubblicato numerosi album conquistando importanti riconoscimenti. Nel 1998 con gli Avion Travel partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Dormi e sogna, vincendo il premio della critica e il premio della giuria di qualità come miglior musica e miglior arrangiamento. Nel 1999 partecipa in qualità di attore al film di Fabrizio Bentivoglio “Tipota”. Nel 2000 il gruppo vince a Sanremo con il brano Sentimento oltre ad aggiudicarsi il premio della giuria di qualità per la musica e l’arrangiamento. Nel 2001 compare come attore nel film di Wilma Labate “Domenica”. Nel 2002 viene
chiamato come attore da Mimmo Calopresti nel film “La felicità non costa niente”. 
Inizia nel 2003 una proficua collaborazione artistica con due musicisti argentini, Javier Girotto e Natalio Mangalavite che si concreta negli anni a seguire nella realizzazione di tre album. Nel 2006 interpreta Don Chisciotte nel film di Mimmo Paladino “Quijote”. Nel 2007 esce l’album degli Avion Travel Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte vincitore di un disco d’oro. Sempre nello stesso anno viene chiamato come attore da Fabrizio Bentivoglio nel film “Lascia perdere Johnny”. Nel 2010 vengono presentati al Festival di Venezia due film nei quali Peppe è presente in veste d’interprete: “Into paradiso” di Paola Randi e “Passione” di John Turturro. Lo stesso anno collabora come attore in teatro col fratello Toni allo spettacolo “Sconcerto”. Sempre nello stesso anno collabora con Lina Wertmuller nel film per la televisione “Mannaggia alla miseria”. Nel 2011, accompagnato dall’orchestra Roma Sinfonietta, è voce recitante dell’Histoire du soldat di Igor Stravinsky della quale cura anche l’adattamento in napoletano. Nel mese di ottobre 2012 esce l’album Peppe Servillo & Solis String Quartet “Spassiunatamente” omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana.Da marzo 2013 è in tournè teatrale assieme al fratello Toni con la commedia di Eduardo De Filippo “Le voci di dentro”. Nel 2013 vince, come migliore attore non protagonista per il succitato spettacolo, il premio “Le maschere del teatro italiano” ed il premio “Ubu”. Nello stesso anno escono due film che lo vedono come attore : “Transeurope Hotel” di Luigi Cinque e “Song ‘e Napule” dei Manetti Bros vincitore di vari David di Donatello e Nastri d’Argento. Sempre nel 2013 debutta come voce recitante nell’opera musicale “Experimentum Mundi” di Giorgio Battistelli.
Nel 2014 continua la fortunata tournè teatrale con “Le voci di dentro” mentre nel 2015 è di nuovo a teatro con il fratello Toni ed i Solis String Quartet con lo spettacolo “La parola canta”, un concerto, un reading, un recital che celebra Napoli attraverso poesia e canzone. 
Nel 2016 è il protagonista del “Borghese gentiluomo” di Molière accompagnato dall’Ensemble Berlin e sempre nello stesso anno interpreta Peachum nell’ Opera da tre soldi di Bertolt Brecht al Piccolo Teatro Strehler di Milano per la regia di Damiano Michieletto. Continua la collaborazione con i Solis String Quartet con l’uscita di “Presentimento” un altro album di canzoni napoletane, una naturale prosecuzione di un progetto che non smette di spaziare all’interno di un immenso panorama musicale senza cercare di circoscriverlo ad un periodo o ad un autore.
E’ di nuovo attore per il cinema nel corto di Claudio Santamaria “The millionairs” e nel film “Indivisibili” di Edoardo De Angelis con musiche di Enzo Avitabile. 
Riprende a collaborare con Danilo Rea con una serie di concerti che li vede esibirsi in tutta Italia. Nel 2017, in compagnia dei più famosi jazzisti italiani, è in tour con la produzione “Pensieri e parole”, un omaggio alle canzoni di Lucio Battisti e riprende durante l’estate la produzione “Avion Travel Retour”. Partecipa, assieme ad Enzo Avitabile, al Festival di Sanremo 2018 con la canzone “Il coraggio di ogni giorno” Esce nel mese di maggio, dopo 15 anni dall’ultimo lavoro, il disco di inediti degli Avion Travel “Privè” con la produzione artistica di Mario Tronco dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Nel 2021 debutta al Teatro No’hma di Milano con lo spettacolo “Favole al telefono” tratto dall’omonimo libro di Gianni Rodari con musiche ed arrangiamenti di Geoff Westley.

Gli Anidride Solforosa
Diretto da Mario Tronco e guidato dalla voce di Peppe Servillo, il gruppo nasce a Bologna nel 2021, in occasione delle celebrazioni del cinquantenario Dams, con la messa in scena dell’omonimo album di Dalla-Roversi. Si compone di segmenti degli Avion Travel e dell’Orchestra di Piazza Vittorio.

Note

In collaborazione con La Soffitta – Dipartimento delle Arti – Università di Bologna 
Nell’ambito del progetto La Soffitta 2022-24 “Bologna crocevia di culture”

Prenota (INGRESSO GRATUITO)

Dati artistici

direzione artistica e musicale Mario Tronco
voce Peppe Servillo
sassofoni Peppe D’Argenzio
pianoforte e tastiere Marcello Tirelli
chitarre Emanuele Bultrini
violoncello Kyung Mi Lee
basso elettrico Pino Pecorelli
batteria Davide Savarese
Prenota (INGRESSO GRATUITO)