7-14-21-28
Teatro Arena del Sole Sala Leo de Berardinis
A proposito di questo spettacolo
Con 7-14-21-28 Antonio Rezza e Flavia Mastrella costruiscono un mondo numerico e allucinato dove il corpo combatte con spazio, regole e convenzioni. In un paese allo sbando, un uomo è affascinato dallo spazio che diventa numero; intorno a lui si muovono figure deformate, relazioni sbilanciate, istituzioni grottesche, frammenti di fiaba e nevrosi quotidiane. Come sempre nel loro teatro, la scena non è uno sfondo ma un habitat: corde, reti, lacci e volumi costringono il corpo a misurarsi con ciò che lo limita, lo spinge, lo fa deragliare. «Fine delle parole. Inizio della danza macabra». Lo spettacolo procede per scarti, urti, apparizioni e accelerazioni verbali. Ne nasce un teatro fisico e visionario, dove l’assurdo non allontana dalla realtà, ma la rende più nuda e riconoscibile. Numeri, ordine, convenzioni e nonsenso diventano materia surreale.
Repliche
Dati artistici
assistente alla creazione Massimo Camilli
light designer Alice Mollica
macchinista Eughenij Razzeca
organizzazione generale Stefania Saltarelli
ufficio stampa Artinconnessione
organizzazione e comunicazione This is Acqua
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Rezza Mastrella
Leone d’Oro alla Carriera – Biennale di Venezia 2018
foto di Flavia Mastrella, Stefania Saltarelli, Giulio Mazzi