BOW (studio)
Teatro delle Moline
A proposito di questo spettacolo
BOW è un progetto coreografico di Gaetano Palermo e Michele Petrosino che parte da un gesto semplice e carico di significati: l’inchino. Attraverso una scrittura incarnata nel corpo degli interpreti, la performance ne esplora tensioni, ambiguità e possibili variazioni, osservando un gesto che può esprimere rispetto, subordinazione, ritualità e potere. L’inchino viene attraversato nei suoi usi teatrali, religiosi e sociali, lasciando emergere ciò che accade quando un corpo si piega davanti a qualcuno o a qualcosa. Nel gesto convivono abnegazione e salvezza, servilismo e potere, obbligo e desiderio di relazione. Tra ripiegamento verso di sé e apertura verso l’altro, tra intimità soggettiva e rappresentazione pubblica, BOW apre una soglia instabile in cui postura, relazione e potere si sovrappongono. L’inchino diventa così una figura concreta e metaforica: un gesto minimo, riconoscibile, che nel momento in cui prende forma rivela la sua natura politica, psicologica e rituale.
anteprima
Repliche
Dati artistici
cura e management Bianca Ramponi
produzione KLm
con il sostegno di SIAE – Per Chi Crea
con il supporto di SupportER – Rete Anticorpi Emilia-Romagna
Istantedanza – Corpi, trasmissioni, visioni del presente
con la collaborazione di Tavolo Regionale della Danza e ATER Fondazione
con il contributo di Regione Emilia-Romagna
nell’ambito di Infìnita – paesaggi della danza