CASSANDRA. Una specie di fantasma
Teatro Arena del Sole Sala Thierry Salmon
A proposito di questo spettacolo
Cassandra è una specie di fantasma che oltrepassa i limiti del tempo e parla, da un passato lontano, al nostro presente. La sua conoscenza lucida la rende l’unica a percepire la fine del futuro, ma il suo destino è di esistere alienata tra i vivi: il suo grido è inefficace, la sua verità non ha peso, la sua presenza è un presagio che i contemporanei preferiscono ignorare. In un parallelo con lo spettro della neuroatipicità, ella incarna la “spettrologia” (hauntology), ovvero la sensazione che il futuro promesso sia svanito, e l’archetipo di chi vede il disastro ma è costretto a ritirarsi in un silenzio consapevole, destinata a languire ai margini di una società che valuta illusione e produttività più della verità.
Durata: 40 minuti
Repliche
Dati artistici
costume Silvia Lombardi
luci Alice Scartapacchio
suggestioni scenotecniche e drammaturgiche Alessandro Conti, Maria Federica Maestri, Francesco Pititto, Giulio Santolini
cura scenotecnica Giulia Mangini
direzione artistica progetto Parentele Maria Federica Maestri_Francesco Pititto
cura progetto Elena Sorbi
organizzazione Ilaria Stocchi
ufficio stampa e comunicazione Giovanna Pavesi
diffusione, cura grafica Alessandro Conti
produzione Lenz Fondazione
Spettacolo del 2025 realizzato nel progetto di residenze artistiche di Lenz Fondazione PARENTELE
nell’ambito della Rete Nazionale dei Teatri per la Salute Mentale, TeatralMente
in collaborazione con ATER Fondazione
e del progetto Teatro e fragilità. Per una creatività inclusiva realizzato con il contributo di Fondazione Carisbo
