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I Progetti Speciali

Realizzati in collaborazione con il Centro La Soffitta – Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, i progetti ospiteranno a Bologna, da novembre 2018 ad aprile 2019, le creazioni di Roberto Latini e Lucia Calamaro.

Roberto Latini, per voce sola

a cura di Fabio Acca

Roberto Latini è unanimemente considerato una delle figure più significative del teatro contemporaneo italiano. Attore e regista, ha saputo reinterpretare con nuovo slancio la tradizione del Nuovo Teatro, radicandosi fin dalle origini in quell’area ricca di sperimentazione frutto dell’incontro tra le diverse tradizioni dell’attore, della scrittura drammatica e della regia. Questo focus intende mettere in evidenza un aspetto particolarmente rilevante della produzione artistica di Latini, in cui l’attore, nella solitudine della scena, diviene sintesi delle tre polarità del teatro sopra citate, convergendo in una azione che ha nella parola il punto più alto di fusione.
Il progetto si articola in tre spettacoli e un seminario sull’attore dedicato agli studenti dell’Università di Bologna

Nel Cantico dei Cantici, Latini interpreta il testo come flusso, assecondandone i movimenti interni e restituendo allo spettatore la componente quasi onirica dell’opera. I Giganti della montagna (radio edit), dall’omonimo testo incompiuto di Luigi Pirandello, vede Latini come una sorta di “macchina attoriale”, capace di condurre le parole di Pirandello verso un limite, oltre il tempo e lo spazio della narrazione. In Sei. E dunque, perché si fa meraviglia di noi?, da Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, l’interpretazione solistica è affidata da Latini alla voce di PierGiuseppe Di Tanno, con la volontà di trasformare una drammaturgia in forma di scrittura scenica, attraversando la condizione metateatrale dei Sei personaggi pirandelliani.

(Fabio Acca)

Programma:

Seminario

5 novembre // ore 16 // DAMSLab-Teatro

condotto da Roberto Latini
partecipazione gratuita riservata agli studenti dell’Università di Bologna
modalità di iscrizione su www.dar.unibo.it

Where is this sight?
Da questa domanda e dalle sue molteplici declinazioni, alcuni concetti fondamentali attraverso cui costruire e decostruire l’occasione scenica.

Cantico dei Cantici

6 novembre // ore 20.30 // Arena del Sole-Sala Thierry Salmon

adattamento e regia Roberto Latini con Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti

Il Cantico dei Cantici è uno dei testi più misteriosi di tutte le letterature, un inno alla bellezza, insieme timida e reclamante, un bolero tra ascolto e relazione, astrazioni e concretezza, un balsamo per corpo e spirito.

I Giganti della montagna (radio edit)

7 novembre // ore 21 // DAMSLab-Teatro

di Luigi Pirandello
adattamento e regia Roberto Latini
con Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti luci e direzione tecnica Max Mugnai
produzione Fortebraccio Teatro
in collaborazione con Armunia Festival Costa degli Etruschi, Festival Orizzonti – Fondazione Orizzonti d’Arte, Emilia Romagna Teatro Fondazione

Sei. E dunque, perché si fa meraviglia di noi?

8 novembre // ore 21 // DAMSLab-Teatro

da Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello
drammaturgia e regia Roberto Latini
musica e suono Gianluca Misiti luci e direzione tecnica Max Mugnai
assistente alla regia Alessandro Porcu con PierGiuseppe Di Tanno
produzione Fortebraccio Teatro
con il sostegno di Armunia Festival Costa degli Etruschi con il contributo di MiBACT, Regione Emilia-Romagna

Focus Calamaro: un teatro di voci e persone

a cura di Gerardo Guccini

La drammaturga, regista e attrice Lucia Calamaro è una apparizione lungamente attesa. La sua opera dipana, infatti, presenze e vite che coniugano aspetti restati a lungo disgiunti e come sospettosi l’uno dell’altro: il teatro e lo sguardo tragico sulla vita. Nel teatro di Lucia Calamaro, il mandato espressivo del dramma – che parla di esistenze, linguaggi, destini – è stato raccolto dalle voci dei personaggi. Le voci parlano a chi le scrive e, venendo riportate sulla carta, si dispongono ad essere di nuovo, attraverso l’attore, espressioni di persone presenti. Le voci di Lucia Calamaro manifestano individui vissuti, ricordati, perduti, immaginati. Individui che, per esistere, non hanno bisogno a priori di una storia, di una sceneggiatura, di un ambiente e di un tempo diegetico, perché tutto procede da loro a cominciare dalla dimensione temporale, che non si accorda a modelli prefissati e rigidi ma alle particolari nature dei parlanti.
La morte e il lutto ricorrono nelle drammaturgie di Lucia Calamaro, tuttavia l’ironia, ancor più del lamento oppure dell’autoanalisi, caratterizza le sue voci bizzose e refrattarie a seppellirsi in un sentimento, in una riflessione, in un’espressività a senso unico. Sono, queste sue voci, continuamente consapevoli del fatto che la vita transitoria d’ogni momento è un rigoglioso e beffardo antidoto alla tragicità dei destini, che pure la inglobano (senza però domarla).

Il progetto che ERT e il Centro La Soffitta dedicano a Lucia Calamaro affianca alla rap-presentazione di Si nota all’imbrunire due momenti rispettivamente dedicati all’approfondimento di questo teatro rappresentativo come pochi altri dell’odierna vitalità del tragico, e alla simbiosi fra scrittura, drammaturgia e vissuto, che lo anima dall’interno. Si tratta della presentazione delle più recenti pubblicazioni dedicate all’opera di Lucia Calamaro e della conversazione-lettura La vita in prosa condotta dalla stessa drammaturga.

(Gerardo Guccini)

Programma:

Incontro/presentazione

 16 aprile // ore 16 // DAMSLab-Teatro

Della raccolta La vita ferma. L’origine del mondo pubblicata da Einaudi all’interno della collana Collezione di Teatro e degli Atti del Convegno* Il teatro di Lucia Calamaro: un infinito interiore (Università di Montpellier, 22 novembre 2017), in “Prove di Drammaturgia” (nn. 1-2/2018).

Saranno presenti il direttore di ERT Fondazione Claudio Longhi e i curatori del convegno. Conduce l’incontro Gerardo Guccini.

*Organizzato da RIRRA 21 – Université Paul Valery Montapellier 3 in collaborazione con l’UMR Litt&Arts – Université Grenoble Alpes. 

La vita in prosa

 16 aprile // ore 19 // DAMSLab-Teatro

Conversazione/lettura di Lucia Calamaro
brani da “Diario del tempo” e “Autobiografia della vergogna. Magik” montati e rivisti dall’autrice

Spesso i personaggi di Lucia Calamaro hanno i nomi degli attori che li fanno esistere in scena: Silvio (Orlando), Daria (De Florian), Alice (Redini), Riccardo (Goretti)… Qui, la voci scritte dei personaggi ritornano nella voce di Lucia Calamaro individuando nella drammaturga il protagonista dilatato dell’opera drammatica.

Si nota all'imbrunire

dal 17 al 19 aprile // ore 21 // Arena del Sole-Sala Leo de Berardinis

Spettacolo
scritto e diretto da Lucia Calamaro
con Silvio Orlando
e con Riccardo Goretti, Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondanini

Il racconto di un uomo che vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà…