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Teatro Scuola

SCENA MAGISTRA VITAE – Proposte speciali per le scuole

La scuola rappresenta un fondamentale laboratorio di vita futura. Anche per la stagione 2020-2021, ERT riserva una particolare attenzione ai processi di formazione dedicati agli studenti. I mesi di emergenza attraversati hanno spinto a cercare nuove sinergie tra l’attività teatrale e il mondo della scuola, vivendo le difficoltà dall’interno, affiancando il personale docente impegnato nella didattica a distanza, pensando a come reinventare un rapporto con gli studenti. Il mezzo teatrale si è rivelato uno strumento fondamentale per approfondire le relazioni, mettere in discussione le conoscenze, abbracciare nuovi modi per ritrovarsi insieme attorno alla cultura della scena di ieri e di oggi. L’impegno di ERT verso il mondo della scuola, dunque, si reinventa a partire dal concetto stesso di partecipazione, ricominciando dalla conoscenza dei luoghi delle città e stringendo un sempre più saldo rapporto tra la didattica e la scena, con uno sguardo attento all’offerta spettacolare dei mesi che verranno. Le proposte di questa stagione cercano di dar conto delle scoperte, delle consapevolezze e delle nuove opportunità, invitando docenti e studenti a unirsi a noi negli spazi di ERT, per vivere insieme, e in totale sicurezza, un’esperienza di incontro e di confronto. Per affiancare la scuola nel farsi “magistra vitae”.  La stagione 2020/2021 di Emilia Romagna Teatro Fondazione porta come titolo Una volta, c’era, un gioco di parole che inverte il significato del celebre incipit delle fiabe, e intende sottolineare l’importanza di un’attenzione a ciò che oggi il nostro mondo si sta trovando a gestire. Prosegue quest’anno, costruito attorno al progetto Così sarà! La città che vogliamo, il più ampio ragionamento sulla città ideale e sui valori da individuare e porre alla base dell’immaginazione di un futuro: intrecciato ai temi della stagione, propone un ragionamento sulla coscienza civica, protagonista anche della didattica e della pedagogia.

 

Attività per le scuole

Proposte pensate per aprire un confronto con il teatro “visto”, allo scopo di disegnare sempre nuove prospettive fruitive.

Percorsi di formazione e aggiornamento per i docenti

Raccogliendo gli insegnamenti di molti maestri contemporanei delle arti performative e della pedagogia, ERT propone ai docenti un ciclo di quattro incontri in cui approfondire spunti metodologici e linee di pensiero sulla connessione tra didattica e teatro.

Tutti gli spettacoli serali

SOSPESO // Wet Market

La fiera della (nostra) sopravvivenza
dal 03/11/2020
al 08/11/2020
Teatro Arena del Sole
Sala Leo de Berardinis
dal 17/11/2020
al 22/11/2020
Altri spazi
SOSPESO // Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria dal 27/10 a biglietteria@arenadelsole.it
dal 17/11/2020
al 19/11/2020
Teatro Arena del Sole
Sala Thierry Salmon
dal 20/11/2020
al 22/11/2020
Teatro Arena del Sole
Sala Thierry Salmon
dal 02/12/2020
al 06/12/2020
Teatro Arena del Sole
Sala Leo de Berardinis
Acquista
a partire da € 13.50

Progetti Speciali per le scuole

#1 Classroom Plays - Aristotele invita Velázquez a colazione e gli prepara uova e (Francis) Bacon

Progetto “Classroom plays” – prima tappa 
Dal 19 novembre al 5 dicembre
(data e orario da concordare con l’Ufficio Scuola)

una creazione di Davide Carnevali
con gli attori della Compagnia Permanente di ERT
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Velásquez armato di uno smartphone e investito pittore di corte dal Re Filippo IV, alle prese con l’impossibilità di ritrarre un volto. A partire dalla Poetica aristotelica, lo spettacolo indaga i concetti di presentazione e rappresentazione dalla Grecia alla modernità, il principio di formalizzazione e il primato del verosimile sul vero, in un linguaggio agile e sempre portato a chiamare in causa gli spettatori.

durata: 1 ora e 20 minuti

#2 Classroom Plays - Teseo fila la lana, Pollicino sbriciola per terra e Cartesio presta a Dante un GPS per trovare la retta via

Progetto “Classroom play” – seconda tappa
Dal 19 novembre al 5 dicembre
(data e orario da concordare con l’Ufficio Scuola)

una creazione di Davide Carnevali
con gli attori della Compagnia Permanente di ERT
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Dopo Aristotele invita Velázquez a colazione e gli prepara uova e (Francis) Bacon, nel nuovo Classroom play Teseo fila la lana, Pollicino sbriciola per terra e Cartesio presta a Dante un GPS per trovare la retta via continueremo l’indagine sulla relazione tra realtà e finzione, tra vita e storia. Partiremo dai concetti di ordine e struttura, per capire come si posizionano alla base non solo dell’estetica, ma anche dell’etica occidentale. Zeus e Prometeo nel mezzo di un litigio, Dante che sciorina rime su una base trap, Pitagora e Cartesio alle prese con la matematica applicata alla vita di tutti i giorni, la stessa che aiuterà Pollicino a uscire dai guai, mentre Teseo e Arianna se la vedono col Minotauro, senza poter utilizzare GoogleMaps. I concetti di ordine e struttura tengono insieme miti greci e fiabe europee; il viaggio degli eroi procede a cavallo tra realtà e finzione, tra la Divina Commedia e il Discorso sul metodo di Cartesio, con Umberto Eco e Gilles Deleuze, alla ricerca di un ponte divulgativo familiare che unisca le grandi complessità del vivere umano.

durata: 1 ora e 10 minuti

#3 Classroom Plays - Leopardi chatta da solo, Hegel posta una filosofia della story e Freud si fa selfie con il suo super-io

Progetto Classroom Play – terza tappa (in versione digitale)
Dal 19 novembre al 5 dicembre
(data e orario da concordare con l’Ufficio Scuola)

una creazione di Davide Carnevali
con gli attori della Compagnia Permanente di ERT
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Gli ultimi mesi hanno visto diffondersi rapidamente non solo un pericoloso virus, ma anche un pericoloso atteggiamento nei confronti della vita, soprattutto della vita sociale: “distanza” è diventato un concetto ricorrente nel nostro vocabolario e nel nostro comportamento quotidiano. Il risultato è che anche la nostra modalità di comunicazione – cioè di “mettere in comune”, fare comunità – si è decantata ancor di più verso l’allontanamento, la non presenzialità e il ricorso al virtuale. Queste le condizioni che hanno determinato la creazione del terzo Classroom Play, che chiude un ciclo destinato alle Scuole secondarie di secondo grado. Uno spettacolo, dunque, pensato per essere fatto (eventualmente) dalla distanza, non in presenza, online; ma anche uno spettacolo – e questo ne è l’aspetto più interessante – che proprio attraverso la sua forma si propone di riflettere sulla relazione tra distanza e prossimità, tra assenza e presenza, immagine e corpo. Parleremo infatti di Idealismo e Materialismo. Partiremo, come al solito, da Platone e il suo mondo delle idee, e indagheremo come la sua concezione filosofica sia entrata nella dottrina cristiana attraverso la Scolastica. Toccheremo la produzione d’arte sacra medievale con Giotto e l’utopia umanistica delle città ideali con Thomas More e Tommaso Campanella. Seguiremo l’evoluzione del concetto fino al punto di svolta rappresentato dall’idealismo trascendentale kantiano, che apre la grande stagione dell’idealismo tedesco e la filosofia hegeliana. Capiremo l’influenza che ha esercitato sulla produzione letteraria del Romanticismo con Leopardi e arriveremo fino alla psicanalisi di Freud, che getta una luce nuova sul soggetto, l’identità e la persona. Lo faremo cercando di non perdere di vista l’orizzonte ultimo di ogni Classroom e di ogni filosofia: quello di fornire ai ragazzi strumenti che permettano loro un’analisi del nostro presente e la nostra vita. Ognuno di noi sperimenta nella sua quotidianità l’incontro/scontro tra realtà e immaginazione, tra condizioni effettive e condizioni ideali. E ognuno di noi utilizza le immagini per creare un’idea di sé e del suo corpo nello sguardo degli altri. Non si basano forse su questo presupposto, social come Instagram, Twitter o Tik Tok…? Un Classroom figlio di questi tempi e per questi tempi, dunque, che continua a mettere l’accento sul rapporto stretto che esiste tra filosofia, teatro e la realtà di tutti i giorni.

Davide Carnevali

durata: 1 ora e 20 minuti

Così sarà! La città che vogliamo

Prende il via a Bologna un nuovo progetto di teatro partecipato dedicato a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 25 anni, con l’intento di elaborare insieme a loro un percorso tematico dedicato all’idea della fondazione di una città, indagata tramite gli strumenti propri del teatro. Il percorso pluriennale sarà articolato in più azioni: la mappatura delle città esistenti, l’esplorazione di nuovi orizzonti possibili e l’immaginazione della fondazione di una nuova città. Il progetto è promosso e realizzato dal Comune di Bologna e da Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Nazionale, con la partecipazione di una rete di realtà teatrali del territorio bolognese, finanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020.
Così sarà! La città che vogliamo si inserisce nel solco di attività collaudate di teatro partecipato promosse da ERT nell’ottica della costruzione di un “teatro senza mura”, fatto di attività programmate in maniera diffusa sul territorio cittadino mirate al coinvolgimento delle comunità territoriali. L’incontro con il mondo della scuola potrà innescare processi virtuosi di riflessione sul presente e di visione del futuro, permettendo agli studenti di essere protagonisti attivi di percorsi estetici, poetici e culturali.
La prima fase del progetto Così sarà! La città che vogliamo riguarda la mappatura delle città esistenti e coinvolge studenti e studentesse in un percorso finalizzato alla riflessione sulle città reali, città possibili e città immaginate.
Tutte le attività del progetto sono gratuite.

Dire+Fare=Fondare

All’interno di Così sarà! La città che vogliamo ERT Fondazione ha ripensato le proprie azioni di teatro partecipato per dare loro vita attraverso le possibilità date dagli strumenti del web: nel solco di attività già collaudate negli anni trascorsi e sviluppate nell’ottica della costruzione di un “teatro senza mura”, le iniziative mirate al coinvolgimento delle comunità territoriali di Bologna si cimentano ora con i luoghi e le pratiche del mondo digitale.
In continuità con le attività iniziate “in presenza” a novembre 2019, quando era partito il lavoro di esplorazione e mappatura delle città esistenti, ad oggi Dire fare fondare è già entrato in oltre 25 classi digitali degli istituti scolastici del Comune di Bologna, coinvolgendo studenti e studentesse in attività laboratoriali di creazione che ibridano strumenti e competenze del teatro con le potenzialità date dai social network, dalle applicazioni, dalle videochiamate di gruppo…

Abbonamenti

Carta ERT per la Scuola

10 € x 2 ingressi (abbonamento per uno spettatore UNDER 19)

Biglietti

La scelta del posto potrà essere effettuata contestualmente all’acquisto dell’abbonamento o in qualsiasi momento successivo, fino a una settimana prima della data dello spettacolo, telefonicamente o di persona, presso le biglietterie ERT, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Tariffe uniche per l’accesso a teatro, senza distinzione di sala, ordine o posto.

7 € ridotto scuole
4 € Classroom Play in presenza (Aristotele e Teseo)
Per il Classrom Play digitale (Leopardi) non è richiesto il pagamento di alcun biglietto da parte dei ragazzi.
Le tariffe sono da intendersi valide fino a gennaio 2021.
Date disponibili Classroom Play: dal 19 novembre al 5 dicembre.

Le prenotazioni dovranno essere inviate via mail a ufficioscuola@arenadelsole.it

 

18app e Carta del Docente

  

Ert Fondazione aderisce a 18app e Carta del Docente.
I docenti e ogni neo-diciottenne possono usarla per i nostri spettacoli o i nostri volumi, scegliendo di entrare nel mondo della cultura anche dalle porte meravigliose del teatro.

 

Info

VOUCHER

Per l’acquisto degli abbonamenti e dei biglietti sarà possibile usufruire dei voucher emessi per gli spettacoli annullati causa Covid.


SALTA LA CODA E EVITA GLI ASSEMBRAMENTI!

Da quest’anno sarà possibile utilizzare i biglietti in formato elettronico. Acquistando biglietti e abbonamenti online o telefonicamente, si riceverà una conferma via mail che potrà essere utilizzata per entrare in sala senza necessità di passare dalla biglietteria.


La direzione del teatro si riserva la facoltà, in particolari occasioni, di apportare variazioni al programma per cause indipendenti dalla propria volontà. Gli spettatori riceveranno in quel caso indicazioni su eventuali modalità specifiche di rimborso/recupero dei biglietti attraverso i consueti canali di ERT.

Contatti e prenotazioni

Ufficio Rapporti con la Scuola
Tel: 051.29.10.950
Centralino: 051.29.10.911
Mail: ufficioscuola@arenadelsole.it